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In
Gazzetta Ufficiale - Carta di soggiorno dopo 5 anni
31.01.2007
È arrivato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo sui "soggiornanti di
lungo periodo", i cittadini extraue che, come prevede una direttiva europea,
dopo cinque anni di residenza regolare vanno quasi equiparati ai cittadini
degli altri stati dell'Ue. Tra i benefici principali ci sono il rilascio di
uno "super permesso di soggiorno" e la possibilità di spostarsi liberamente
anche per lavorare in tutti i Paesi dell' Unione.
Fonte: www.stranieriinitalia.it
Consulta
regionale per i problemi dei lavoratori extracomunitari e delle loro
famiglie.
31.01.2007
Dal
24 gennaio, Funziona Ufficialmente a Torino la Consulta regionale per i
problemi dei lavoratori extracomunitari e delle loro famiglie. Della
Consulta fanno parte associazioni a carattere nazionale presenti in
Piemonte, organizzazioni datoriali e sindacali, istituti di patronato ed
assistenza sociale, organizzazioni di immigrati extracomunitari,
organizzazioni miste di italiani e extracomunitari, l'associazione di
rappresentanza dei Comuni (ANCI) e l'Unione delle Province piemontesi (UPP).
Colf,
cambiano gli importi dei contributi Nuove tariffe per il 2007
31.01.2007
I
nuovi importi sono in vigore dal 1 gennaio 2007, e tutti i datori di lavoro
interessati dovranno provvedere al pagamento dei prossimi contributi
trimestrali, in scadenza il 10 aprile 2007, avvalendosi dei valori
aggiornati.
"I nuovi valori - ricorda la Fidaldo - servono anche ad effettuare i
versamenti dovuti in caso di cessazione del rapporto di lavoro domestico; in
questa particolare fattispecie i contributi devono essere versati non oltre
il decimo giorno dal licenziamento o dalle dimissioni del proprio
dipendente".
Fonte: www.stranieriinitalia.it
Albania,
lauree più facili da convertire
31.01.2007
Già da qualche anno il governo albanese cerca
di favorire il ritorno in patria dei giovani che si laureano negli atenei
europei e che rappresentano una risorsa intellettuale notevole per lo
sviluppo economico, politico e sociale dell'Albania. Un altro passo in
questa direzione arriva dal ministero albanese dell'Istruzione e delle
scienze con la riforma del sistema di conversione dei titoli di studio
universitari conseguiti all'estero.
di Manjola Golashi Fonte:
www.metropoli.repubblica.it
"La
Carta dei diritti degli immigrati"
26.01.2007
Documento redatto dai ministeri di Interni e
Solidarietà sociale. Per chi è in regola il testo riconosce il diritto di
voto alle amministrative. - Liste di collocamento all’estero. Ingressi con
lo sponsor. Diritto di voto alle elezioni amministrative. Rimpatrio
volontario. Accesso ai concorsi pubblici. Superamento dei Cpt. Via libera a
colf e badanti. È l’addio alla Bossi-Fini: nuove regole per i 3 milioni
d’immigrati che vivono in Italia e per chi ancora intende arrivare. I
ministri dell’Interno e della Solidarietà sociale stanno lavorando a un
"disegno di legge delega al governo, per la modifica della disciplina
dell’immigrazione e delle norme sulla condizione dello straniero". Il testo
sarà pronto entro metà febbraio, ma ne circola già una bozza semidefinitiva.
da La Repubblica del 25
gennaio 2007 -
fonte: www.meltingpot.org
famiglie
migranti: acli, l’invito del papa non cada nel silenzio
26.01.2007
“Ancora una volta ci viene offerta una chiave di interpretazione audace e
coraggiosa dei problemi del nostro tempo. L’invito a leggere la realtà
dell’immigrazione “non soltanto come un problema, ma anche e soprattutto
come una grande risorsa per il cammino dell’umanità” capovolge il modo con
cui ordinariamente si affrontano - quando si affrontano - queste questioni,
ribalta il modo in cui se ne parla spesso sui media così come nelle
conversazioni private”.
Fonte:
Migranti Press. n° 4
che
cos’è “g2 – seconde generazioni”?
26.01.2007
“G2
– Seconde generazioni” è il nome che alcuni figli di immigrati, nati in
Italia o arrivati da minorenni, hanno scelto per definirsi. Si tratta di una
rete di “cittadini del mondo”, originari di Asia, Africa, Europa e America
Latina, che hanno deciso di lavorare insieme su due punti fondamentali: i
diritti negati alle seconde generazioni senza passaporto italiano e la loro
identità (incontro di più culture).
Fonte:
Migranti Press. n° 4
ICMC:
le priorità per l’immigrazione
26.01.2007
“Le
migrazioni, il benessere degli uomini, la crescita economica ed il mercato
del lavoro sono realtà interconnesse, che necessitano di un approccio
globale. Occorre considerare i vari aspetti associati al pensiero politico,
all’organizzazione sociale, ai diritti umani, alle realtà economiche e allo
sviluppo”. É quanto scrive Johan Ketelers, Segretario Generale dell’ICMC, (International
Catholic Migration Commission) in un documento in cui vengono indicate
alcune priorità sul tema immigrazione.
Fonte:
Migranti Press. n° 4
Retata
contro la tratta degli immigrati
26.01.2007
Le
indagini sono cominciate a ottobre. Quasi 800 gli arresti. Molte ragazze
sfruttate hanno denunciato gli aguzzini.
L’hanno chiamata operazione Spartacus. Perché
di schiavi, moderni ma sempre schiavi, si tratta. E oggi, dopo mesi di
indagini in tutta Italia, sono finite in manette 784 persone che speculavano
sugli immigrati. Le indagini, coordinate dal Servizio centrale operativo
della Direzione centrale anticrimine, hanno permesso di smantellare un giro
d’affari che si basava sull’esercizio della prostituzione e sull’impiego dei
clandestini in attività produttive in nero.
fonte: www.meltingpot.org
... il maggior problema derivante da questo
imponente flusso di cittadini ”neocomunitari” è rappresentato dal fatto che
fino ad oggi i cittadini di quei Paesi (in particolar modo i cittadini
rumeni) avevano bisogno del permesso di soggiorno per soggiornare nel
territorio comunitario; di conseguenza, in caso di irregolarità, questi
cittadini erano considerati migranti clandestini, soggetti alle previsioni
repressive della legge 189 del 2002, frequentemente trafficati e/ sfruttati
da organizzazioni criminali transnazionali...
Di David Mancini, Sostituto
Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Teramo
fonte: www.meltingpot.org
Circolare ai Prefetti sull’evoluzione di alcune linee interpretative della
legge sulla cittadinanza
Il
Ministro dell’Interno ha emanato una circolare ai Prefetti sull’evoluzione
di alcune linee interpretative della legge sulla cittadinanza, con la quale
vengono evidenziate le questioni di maggiore impatto al fine di riconoscere
l’effettivo radicamento del cittadino straniero nel territorio italiano e
contribuire ad eliminare quel disagio sociale dell’immigrato che a volte
determina risentimento nei confronti delle istituzioni.
fonte: www.meltingpot.org
Nel
2006 un nuovo assunto su quattro è straniero
24.01.2007
In
Italia nel 2006 un quarto delle nuove assunzioni (il 23,3%) è stato
appannaggio di immigrati. E' quanto emerge da una ricerca della Camera di
Commercio di Milano, che - attraverso l'apertura di uno sportello dedicato
alle imprese gestito in collaborazione con la Prefettura - punta anche alla
valorizzazione dei lavoratori stranieri con profili di alto livello. Si
tratta di dirigenti, ricercatori e infermieri, ma anche di calciatori,
ballerini e artisti di ogni tipo, per i quali l'anno scorso nel capoluogo
lombardo si sono registrate duemila domande di assunzione. Secondo lo
studio, l'anno scorso in Italia sono stati assunti 162 mila immigrati.
Fonte:
Migranti Press. n° 3
Una breve guida alle
principali novità in materia di lavoro e soggiorno per cittadini romeni e
bulgari in seguito all’ingresso di Romania e Bulgaria nell’Unione Europea
l’1 gennaio 2007
Fonte: www.meltingpot.org
Assegni
familiari Tutti i nuovi importi
19.01.2007
I valori e il metodo di calcolo un vigore dal primo gennaio 2007. Una
circolare dell'Inps illustra le novità introdotte dalla Finanziaria
Dal
primo gennaio, con l'entrata in vigore della Finanziaria 2007, sono stati
rideterminati i livelli di reddito e gli
importi dell'assegno al nucleo familiare. È cambiato inoltre il sistema di
calcolo per evitare, come succedeva in passato, che un aumento anche minimo
di reddito portasse a una riduzione drastica o alla perdita della
prestazione.
Fonte: www.stranieriinitalia.it
Per le iscrizioni dei rapporti di lavoro
e per le denunce di rapporto di lavoro domestico dei cittadini
rumeni e bulgari sono così sufficienti un documento di identità valido e il
codice fiscale.
Per i restanti settori
produttive prevista una procedura semplificata di assunzione con l’obbligo,
da parte del datore di lavoro, di richiedere allo Sportello Unico per
l’Immigrazione il nulla osta per l’iscrizione all’Inps e per la richiesta
della carta di soggiorno, senza la necessità della sottoscrizione del
contratto di soggiorno
I lavoratori autonomi
provenienti da Romania e Bulgaria in possesso di tutti i requisiti
richiesti, infine, hanno libero accesso al mercato del lavoro italiano.
Fonte: www.meltingpot.org
Per le iscrizioni dei rapporti di lavoro e per
le denunce di rapporto di lavoro domestico dei cittadini rumeni e bulgari
sono così sufficienti un documento di identità valido e il codice fiscale.
Per i restanti settori produttivi è prevista
una procedura semplificata di assunzione con l’obbligo, da parte del datore
di lavoro, di richiedere allo Sportello Unico per l’Immigrazione il nulla
osta per l’iscrizione all’Inps e per la richiesta della carta di soggiorno,
senza la necessità della sottoscrizione del contratto di soggiorno
I lavoratori autonomi provenienti da Romania e
Bulgaria in possesso di tutti i requisiti richiesti, infine, hanno libero
accesso al mercato del lavoro italiano.
Fonte: www.meltingpot.org
DECRETO
LEGISLATIVO IN FAVORE DEI RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI
12.01.2007
La
nuova disciplina, che modifica il Testo Unico sull’immigrazione, incide su
alcune condizioni che limitavano o appesantivano ingiustificatamente
l’esercizio del diritto al ricongiungimento.
ALTRO D. L. SULLO “STATUS DI SOGGIORNANTE
DI LUNGO PERIODO”
Secondo il decreto i cittadini stranieri otterranno lo status di
soggiornante di lungo periodo con una permanenza regolare in Italia di
almeno 5 anni, da dimostrare con permesso di soggiorno in corso di validità,
come era disposto
dalla Turco–Napolitano e contro i 6 anni previsti dalle modifiche
successive.
Fonte:
Migranti Press. n° 2
Circolare
congiunta n.3 del 4 gennaio 2007, Ministero Interno e Solidarietà Sociale
12.01.2007
Circolare esplicativa su ricongiungimento familiare e acceso al lavoro di
cittadini rumeni e bulgari
In
applicazione della libera circolazione nel territorio dell’UE in vigore dal
1° gennaio 2007 per i cittadini indicati in
oggetto, non è più necessario per gli stessi richiedere il nulla osta al
ricongiungimento familiare con i propri congiunti. Pertanto, le
pratiche di ricongiungimento familiare già presentate allo Sportello Unico
per l’Immigrazione dai cittadini rumeni e bulgari a favore dei propri
familiari si intendono archiviate. Il sistema telematico dello Sportello
Unico per l’Immigrazione provvederà in automatico all’archiviazione digitale
delle stesse.
Fonte: www.meltingpot.org
RECENTI
INTERVENTI GIURISPRUDENZIALI IN SEDE NAZIONALE E REGIONALE
12.01.2007
ROMA (Migranti-press) - Di seguito diamo conto di alcuni recenti interventi
giurisprudenziali che, per profili trattati e per sedi giurisdizionali
coinvolte, assumono una particolare rilevanza nell’ambito della disciplina
dell’immigrazione.
Fonte:
Migranti Press. n° 2
Assunzioni
extraue Nessuna
comunicazione alla Questura
10.01.2007
Dal primo gennaio è stata abrogata. Nella finanziaria 2007 questa e altre
novità su instaurazioni e variazioni dei rapporti di lavoro
ROMA - Lo scorso 28 dicembre 2006 è stata
pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge finanziaria n. 296/2006, in vigore
il 1° gennaio 2007. Ecco le novità per datori di lavoro e lavoratori
extracomunitari per quanto riguarda l' instaurazione di nuovi rapporti di
lavoro o le variazioni di rapporti già esistenti.
Fonte: www.stranieriinitalia.it
"Gli
stranieri? Arrivano sani" 10.01.2007
Valpreda: luoghi comuni da sfatare sulle malattie
Arrivano sani, in
Piemonte. Poi si ammalano: perché il clima è troppo freddo e loro non hanno
da vestirsi, perché mangiano poco e male, perché lavorano in condizioni
pericolose.
Si ammalano insomma per le
stesse ragioni che fanno sì che anche tra gli italiani i poveri abbiano una
salute più precaria dei ricchi.
Fonte: www.meltingpot.org
Quando
si è clandestini non per scelta
10.01.2007
Il giornale in lingua
russa (con sunti in lingua italiana) "La Nostra Gazzetta", che è in vendita
nelle edicole di tutta Italia, nel numero ultimo del 21 dicembre ha
pubblicato una intervista a Gino Di Maro, vicepresidente de La Rondine e
membro della Direzione Nazionale del Polo Laico e Liberalsocialista. Di Maro
ha colto l’occasione per fare una forte denuncia sui diritti calpestati agli
extracomunitari clandestini.
Ne riportiamo una parte
tradotta in italiano.
Fonte:
www.meltingpot.org
Il
dovere della salute e i padroni della vita
08.01.2007
Nel messaggio di Natale il Santo
Padre ancora una volta è intervenuto a difesa della vita e cosa è
particolarmente significativa in un momento in cui tanta confusione fra
accanimento terapeutico, eutanasia, diritto alle cure, diritto alla salute.
Una confusione che gran parte è alimentata da persone interessate per motivi
ideologici o economici
di Luigi RESEGOTTI
Niente
quote per bulgari e romeni
04.01.2007
Nessuna
restrizioni per alcune categorie, per tutti gli altri non ci saranno decreti
flussi "ad hoc": basterà una domanda per raccomandata
Non ci saranno decreti flussi per i lavoratori bulgari
e romeni. Se molti di loro possono già essere assunti liberamente, tutti gli
altri non dovranno comunque fare i conti con le quote: basterà presentare,
in qualunque momento dell'anno, una domanda allo Sportello Unico per
l'Immigrazione.
Fonte:www.stranieriinitalia.it
*
La Circolare n 2
congiunta del Ministero dell'Interno e del Ministero della Solidarietà
Sociale
*
La Circolare n 3
congiunta del Ministero dell'Interno e del Ministero della Solidarietà
Sociale
*
La circolare congiunta del Ministero dell'Interno e del Ministero
della Solidarietà sociale
*
Il modulo per il nulla osta
al lavoro
Bacau
e Lima garantiscono badanti e colf 03.01.2007
Bisogna riconoscerlo: non
è un caso che il primo nato sotto la Mole sia stato il piccolo Simone. Il
nome è italiano, ma i suoi genitori sono due giovani romeni. E proprio la
comunità romena, con 25.570 residenti, è la più numerosa della Torino
multietnica. Un dato in netta tendenza rispetto allo scorso anno, come pure
lo è la top five degli stranieri in città: i romeni sono seguiti dai
marocchini (15.448), al terzo posto si piazzano i peruviani (6.018), a ruota
troviamo gli albanesi (4.733). Chiudono in quinta posizione i cinesi
(4.057).
Fonte: La Stampa Cronaca di Torino 3/01/2007
Stranieri:
in 24 ore quelli "comunitari" balzano dal 5 al 35% Dopo l’ingresso della
Romania nell’Ue
03.01.2007
...Torino continua nel suo
lento ma incessante progredire verso la vecchiaia. Gli ultra
sessantacinquenni sono il 23,7% della popolazione ed i giovani (fino a 15
anni) sono circa la metà (11,6%). In termini numerici ciò significa 204
anziani ogni 100 giovani. Un valore che riporta il livello di vecchiaia ben
al sopra di quel 188 rilevato nel 2002, forse (o certamente) effetto
secondario di una delle tante sanatorie italiane realizzate per la
popolazione di origine straniera...
MAURO
REGINATO DEMOGRAFO DELLA FACOLTÀ DI ECONOMIA
Fonte: La Stampa Cronaca di Torino 3/01/2007
Gli
immigrati ci tengono sopra quota 900 mila
03.01.2007
Aumentano gli anziani e i single, stabili le nascite
Sempre più multietnica, dai capelli grigi e ad alto tasso di single. E’ la
Torino post-olimpica osservata al microscopio dell’anagrafe. Una città che
all’alba del 2007, si è risvegliata - ed è il quarto anno consecutivo - più
piccola, anche se in minima parte: secondo i dati diffusi dall’assessore ai
Servizi Demografici Beppe Borgogno, rispetto al 2006 si contano 98 torinesi
in meno. Un’inezia, si dirà. Certo, si tratta sostanzialmente di un
pareggio. Peccato che per segnare questo 0-0 siano dovuti intervenire, con
tanto di valigie a seguito, ben 6.877 stranieri.
di EMANUELA MINUCCI
Fonte: La Stampa Cronaca
di Torino 3/01/2007
Pronti
a riunire le nostre famiglie
03.01.2007
Chiediamo come fare per sentirci europei e finirla con le code da
extracomunitari
Il futuro è una domanda:
ma come si fa a diventare europei? Il futuro una speranza: dire basta con le
code chilometriche agli sportelli per stranieri ed essere trattati: «Come un
francese o un tedesco».
di VIORICA NECHIFOR
Fonte: La Stampa
Cronaca di Torino 3/01/2007
Quasi
tutti sono venuti a Torino da Bacau. Dal 1° gennaio saranno liberi cittadini
UE. Le 60 mila storie dei nuovi europei
Venticinquemila ad ottobre
2006. Ma se ci aggiungi i "clandestini" la cifra raddoppia: quasi
sessantamila in provincia di Torino. Gli uomini si chiamano soprattutto
Vasile, George e Constantin. I nomi femminili più diffusi sono Elena,
Michaela, Ana. Vent’anni fa a Torino erano poche decine. Nel 2004 il balzo
che li ha fatti diventare la prima comunità di stranieri in città. Quasi
tutti di Bacau e dintorni, una delle città emergenti degli ultimi anni, un
tasso di offerta culturale fra i più alti della Romania.
di Sara
Strippoli da La
Repubblica (Torino) del 28 dicembre 2006
Fonte: www.meltingpot.org
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