|
Sì
all'assegno per le mamme rifugiate 28.05.2007
Le cittadine extraue che hanno ottenuto l'asilo politico sono equiparate
alle italiane. Domanda in Comune
Il
chiarimento arriva con un messaggio dell'Inps, che conferma così
un'interpretazione estensiva della legge, secondo la quale hanno diritto
all'assegno le "donne residenti, cittadine italiane o comunitarie o in
possesso di carta di soggiorno". Un'interpretazione letterale avrebbe
infatti escluso le cittadine straniere che hanno chiesto e ottenuto
asilo in Italia. L'Inps ricorda però che il ministero del Lavoro "ha
ritenuto che, ai fini della concessione dell'assegno di maternità, le
cittadine extracomunitarie in possesso dello status di rifugiate
politiche debbano essere equiparate alle cittadine italiane".
"Conseguentemente, fermi restando gli altri requisiti di legge, le
rifugiate politiche possono accedere al beneficio in esame anche se non
in possesso della carta di soggiorno"
.
www.stranieriinitalia.it
Le
violazioni dei diritti umani in Italia
28.05.2007
Il
rapporto annuale di Amnesty international conferma una situazione
preoccupante.
La
mancanza di una legge sul diritto di asilo, il caso Abu Omar, la
detenzione nei Centri di permanenza temporanea, il trattamento dei
minori, gli abusi della Polizia di Stato, tutto raccolto in un rapporto,
quello stilato per il 2007 da Amnesty International, che raccoglie la
situazione globale delle violazioni dei diritti umani.
Nella
sezione del rapporto dedicata all’Italia, emerge una situazione
preoccupante. Secondo Amnesty international le situazioni più gravi sono
quelle ricollegabili ai fenomini migratori ed in particolare al
trattamento dei minori migranti. Amnesty Internetional fa riferimento a
situazioni ben note, a prassi consolidate con le quali "è proseguita la
pratica di detenere sistematicamente i minori migranti appena giunti
sulle coste italiane, in violazione delle leggi internazionali sui
diritti umani e sui rifugiati.
fonte:
www.meltingpot.org
Tutti
pazzi per i patti
28.05.2007
Il
Ministro Amato regala ai sindaci i patti per la sicurezza
Sono stati firmati in questi giorni i
“patti per la sicurezza” nelle città di Roma e Milano, e
presto anche Torino avrà il suo.
Tutti soddisfatti, in primis il ministro Amato che annovera tra le
azioni del suo ministero, dopo la
Carta dei Valori e il
Disegno di Legge per la riforma in materia di immigrazione,
anche quella di aver confezionato un pacchetto sicurezza su misura per
ogni metropoli italiana. L’opposizione trema davanti a questa ondata di
perbenismo sfoggiata dal centro-sinistra, perché nemmeno la Cdl era
arrivata a tanto! Chissà cosa ci potrà riservare un eventuale futuro
governo di centro-destra per superare l’attuale maggioranza sul tema
della sicurezza
www.meltingpot.org
Via
Sarpi, stereotipi spacciati all’ingrosso 28.05.2007
Intervista I cinesi di Milano, la delocalizzazione e il patto per la
legalità Amato-Moratti
Cominciate le trattative per il trasloco della comunità cinese in
periferia. Intervista al sinologo Daniele Cologna, che smonta i luoghi
comuni sui «misteri» della Chinatown Non chiamatela Chinatown, in Europa
non ne sono mai esistite
Chi
c’è dietro? Le Triadi, le Società nere, il racket, gli strozzini e -
variante più raffinata - persino Confucio. Alle prese con il mistero
cinese in casa nostra - la «rivolta» di via Sarpi del 12 aprile - i
media sono finiti inevitabilmente nell’imbuto della dietrologia. «In
Cina non c’è proprio nulla di misterioso... Basta studiarla». Disse più
o meno così Zhou Enlai a Henry Kissinger nella prima conferenza stampa
congiunta Usa-Cina. di Manuela Cartosio
fonte:
www.meltingpot.org
Oss.
Milano: e' emergenza rinnovo permessi di soggiorno 28.05.2007
L'Osservatorio di Milano ha effettuato, si legge in una nota,
"un'approfondita indagine con l'ausilio di sindacati e di rappresentati
dei lavoratori stranieri in Italia ed ascoltando le piu' importanti
Questure del Paese per conoscere lo stato di rinnovo dei permessi di
soggiorno dei 2milioni e 800mila stranieri presenti in Italia. Secondo
l'Osservatorio la situazione e' di grave emergenza". Fonte:
www.aduc.it
Intervista
a Paolo Ferrero "Serve accordo sulla regolarizzazione"
24.05.2007
Il ministro alla Solidarietà sociale parla dei punti forti della Riforma
e si dice convinto, al contrario dei colleghi di governo, che vada
accompagnata da una regolarizzazione. Sui permessi alle Poste è
tranchant: "Un furto"
Favorire ingressi legali e incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Tutelare i diritti civili per gli stranieri in Italia, che vanno dai
tempi ragionevoli per rinnovare un permesso di soggiorno al voto
amministrativo. Ci sono poi i diritti sociali, con l'accesso completo
all'assistenza sanitaria e, dopo due anni, all'assistenza sociale".
Intervistato da Stranieriinitalia.it, il ministro per la Solidarietà
Sociale Paolo Ferrero illustra i capisaldi del disegno di legge delega
preparato con Giuliano Amato.
fonte:
www.stranieriinitalia.it
Lavoratori
extraue I nuovi flussi? In autunno… 24.05.2007
Bisogna ancora smaltire le pratiche dell'anno scorso. Per luglio è
attesa la partenza del decreto 2007, ma ci vorranno mesi prima che si
possano presentare le domande - Avete bisogno di una colf o di un
operaio e tra italiani e stranieri regolarmente in Italia non riuscite a
trovare chi fa al caso vostro? Avete scovato chi cercate ma (almeno per
il ministero dell'Interno) vive ancora nel suo Paese d'origine? Mettevi
l'anima in pace: ci vorranno mesi prima che possiate presentare una
domanda d'assunzione. Ancora ingolfata dalle richieste del 2006, la
macchina che regola gli ingressi per lavoro in Italia non è in grado di
affrontare i flussi 2007.
fonte:
www.stranieriinitalia.it
Istat:
il 45% degli immigrati che diventa italiano è grazie al matrimonio
24.05.2007
Con le nozze 180 mila stranieri hanno ottenuto la cittadinanza
italiana fino al 2005
I
matrimoni misti rappresentano la quota più consistente del complesso dei
matrimoni con almeno uno sposo straniero (83%) e nel 2005 ammontano a
circa 23.500 nozze (9,6% del totale). La tipologia più frequente è
quella in cui lo sposo è italiano e la sposa straniera. Nel 2005 si sono
celebrate oltre 33 mila nozze con almeno uno sposo straniero (13,3%).
Gli italiani sposano soprattutto donne dell'Europa dell'Est mentre le
italiane uomini nordafricani. Tra sposi italiani e spose straniere la
differenza di età è forte: 41 anni contro 32,4. Fra le italiane e gli
stranieri la situazione è inversa, 31,8 e 32,4 anni. Le separazione e i
divorzi nelle unioni miste è in aumento: più 85% fra il 2000 e il 2005.
Istat:
il 45% degli immigrati che diventa italiano è grazie al matrimonio
24.05.2007
Con le nozze 180 mila stranieri hanno ottenuto la cittadinanza
italiana fino al 2005 - I matrimoni misti rappresentano la quota più
consistente del complesso dei matrimoni con almeno uno sposo straniero
(83%) e nel 2005 ammontano a circa 23.500 nozze (9,6% del totale). La
tipologia più frequente è quella in cui lo sposo è italiano e la sposa
straniera. Nel 2005 si sono celebrate oltre 33 mila nozze con almeno uno
sposo straniero (13,3%). Gli italiani sposano soprattutto donne
dell'Europa dell'Est mentre le italiane uomini nordafricani. Tra sposi
italiani e spose straniere la differenza di età è forte: 41 anni contro
32,4. Fra le italiane e gli stranieri la situazione è inversa, 31,8 e
32,4 anni. Le separazione e i divorzi nelle unioni miste è in aumento:
più 85% fra il 2000 e il 2005.
fonte:
www.stranieriinitalia.it
Torino,
cresce l'imprenditoria femminile 24.05.2007
TORINO – Cresce l'imprenditoria femminile straniera nel capoluogo
piemontese. Secondo il rapporto 2006 della Camera di Commercio di
Torino, le imprese “in rosa” straniere sono cresciute del 13,1%,
registrando un netto aumento delle operatrici nei settori del commercio,
dei servizi, dell'industria manifatturiera e del turismo. Le prime due
nazionalità sono quella romena e quella nigeriana. A fine 2006 si
contavano 4.263 imprenditrici extra-comunitarie nella provincia di
Torino, pari al 3,6% del totale, ma con una variazione positiva del
13,1% nei confronti del 2005 (maggiore di quella regionale pari al
10,9%) e dell'86,5% rispetto al 2000 (per il Piemonte +84,6%). La
variazione dal 2000 è superiore sia a quella delle imprenditrici
comunitarie (+28,2%), sia di quelle italiane (+3%). di Guido
Ruffinatto fonte: //metropoli.repubblica.it/
’’Ecco
chi sono i Rom della capitale, i nuovi sottoproletari’’
24.05.2007
Intervista a Marco Brazzoduro, docente di Statistica sociale e
sociologia economica alla ’’Sapienza’’ di Roma ed esperto di popolazioni
marginali: 11 campi regolari, con 14 mila presenze, ma molti vivono
nelle baracche vicino al Tevere
ROMA - Chi sono, dove vivono e come vivono i rom che abitano nella
Capitale? Ma, anche quali sono i nodi critici nel modello dei grandi
campi previsti dal Patto per la sicurezza firmato il 18 maggio scorso
tra il ministro dell’Interno, Giuliano Amato, e il sindaco di Roma,
Walter Veltroni. Ne abbiamo parlato con Marco Brazzoduro, docente di
Politica sociale e Sociologia economica all’università La Sapienza di
Roma. di Antonella Patete tratto da: Redattore Sociale
fonte:
www.meltingpot.org
Non
ne posso più. Della sicurezza
24.05.2007
Se
non erriamo, tra i firmatari del patto sulla sicurezza c’è lo stesso on.
Minniti che ieri ha avanzato sospetti di «terrorismo» sul sequestro
dell’autobus di Alessandria. A Milano il patto prevede l’installazione
di videocamere all’ingresso della città, nonché la dislocazione dei
magazzini dei cinesi nell’hinterland e il pattugliamento rafforzato
nelle zone a rischio. A Roma l’amministrazione Veltroni provvede allo
sradicamento dei campi rom e si prende un po’ di mesi di tempo per
trovare altre aree in cui insediare i cittadini Ue nomadi. Il prefetto
Serra coordinerà un’apposita task force. La Lega minaccia «passeggiate»
in altri campi rom. In alcune città italiane, Forza nuova fa lavoro
sociale nei quartieri aizzando i «proletari» contro gli stranieri.
di Alessandro Dal Lago da Il Manifesto del 19 maggio 2007
fonte:
www.meltingpot.org
Carta
soggiorno comunitaria - Una nuova prassi non ancora recepita
24.05.2007
I
diritti dei familiari extracomunitari di cittadini comunitari o italiani
non sempre vengono rispettati.
In base alla direttiva 38/2004/CE (relativa al diritto dei Cittadini
dell’UE e dei loro familiari), il documento vero e proprio che sarà
rilasciato ai familiari extracomunitari di cittadini comunitari o di
italiani è la carta di soggiorno per familiare di cittadino UE
ovvero la
carta di soggiorno comunitaria.
Tuttavia, poiché
non esistono ancora
gli apposito moduli
che dovrebbero essere stabiliti con decreto del Ministero dell’Interno
che ancora non è ancora stato emanato (dovrebbe essere emanato entro sei
mesi
dall’entrata in vigore del D.Lgs n.
30), continuerà a essere rilasciata la carta di soggiorno
regolata dall’art.9 del T.U., fino a che non sarà disponibile il titolo
di soggiorno predisposto dal Ministero dell’Interno. In entrambi i casi
questo titolo di soggiorno potrà essere rilasciato in formato
elettronico.
A cura dell’Avv.
Marco Paggi
fonte:
www.meltingpot.org
Il
governo libico detiene arbitrariamente i migranti in condizioni vicine
alla tortura, li espelle abbandonandoli nel deserto, li cattura in
gruppi attraverso retate che incitano alla xenofobia in tutto il paese.
L’Unione europea, col governo italiano come tramite, continua a delegare
alla Libia una parte importante del controllo della sua frontiera
mediterranea, incurante dei metodi adoperati per adempiere a questo
mandato. Già
Salvatore Lupo, in una intervista raccolta qualche mese fa, ci aveva
raccontato parte delle pratiche repressive contro i migranti messe in
atto in questo paese del Maghreb. Abbiamo intervistato Silja klepp,
ricercatrice in antropologia culturale presso l’Università di Lipsia,
perchè, nell’ambito dei suoi studi relativi alla protezione dei profughi
nell’Unione europea, ha trascorso un mese nella terra di Gheddafi, tra
l’ottobre e il novembre del 2006Intervista a Silja klepp,
ricercatrice in antropologia culturale presso l’Università di Lipsia
fonte:
www.meltingpot.org
Presentata
una nuova ricerca IDOS sul rimpatrio dì stranieri
21.05.2007
PRESENTATA UNA NUOVA RICERCA IDQS SUL RIMPATRIO DI
ROMA (Migranti-press) - “Le migrazioni di ritorno: il caso italiano”; È
questo il titolo di un volume dedicato ai rimpatri assistiti degli
immigrati nei loro paesi di origine, curato dal Centro studi Idos che
cura anche il “Dossier Statistico immigrazione” Caritas/Migrantes; la
ricerca è stata presentata lunedì 7 maggio a Roma nel corso di una
conferenza stampa. Il tema dei rimpatri è poco conosciuta, perché
solitamente si pensa al rimpatrio forzato degli immigrati illegali, che
invece non possono essere beneficiari di questi provvedimenti, spiegano
i curatori. Ad essere interessate sono alcune categorie non molto
numerose ma molto importanti: richiedenti asilo, gli stranieri accolti
per motivi umanitari, le persone recuperate dallo sfruttamento per fini
sessuali, ecc. Fonte: Migranti-press n. 20
Richieste
inoltrate attraverso le poste: a che punto siamo?
21.05.2007
Roma (Migranti-press) - Il ministero dell'Interno e Poste italiane
stanno cercando di correggere il nuovo sistema di rilascio e rinnovo dei
permessi di soggiorno: ecco i primi risultati emersi da due incontri che
si sono svolti al Viminale il 4 e 7 maggio scorsi. A fronte di 560.000
domande presentate (dato aggiornato al 3 maggio), i permessi di
soggiorno elettronici in lavorazione a tutt'oggi sono appena 34.381. Di
questi meno di 10.000 sarebbero consegnabili, mentre altri 13.000 sono
stati inviati alle questure: ovvero il 2,3 % circa del totale.
É
giusto considerare che, nel totale delle domande, ci sono anche quelle
presentate fino al 31 dicembre dai nuovi cittadini dell'Unione Europea
(romeni e bulgari) che dal 1 gennaio 2007 non hanno più necessità di
richiedere la carta di soggiorno; tuttavia questa presenza incide sul
totale solo per il 12%. Perciò, anche volendo depurare dalle 560.000
domande giacenti l'incidenza dei cittadini comunitari, il numero resta
alto rispetto a quello delle domande concretamente lavorate, cioè
prossime al rilascio del permesso di soggiorno elettronico.
Fonte: Migranti-press n. 20
Prostituzione:
Allarmano i dati del Viminale sui minori
21.05.2007
Roma (Migranti-press) - Un fenomeno complesso, quello della
prostituzione, che alimenta preoccupazione e tensione sociale, i cui
dati più allarmanti riguardano i minori, ragazzi e ragazze, che anche di
giorno si prostituiscono per strada. È la fotografia emersa al termine
della riunione, oggi, al Viminale, dell’ “Osservatorio sulla
prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi”, un organismo
istituito lo scorso gennaio per “intensificare il sistema di prevenzione
e contrasto ai fenomeni della tratta di esseri umani e dello
sfruttamento della prostituzione”. “In questo appuntamento - si
legge in un comunicato del Ministero dell’Interno - l’Osservatorio ha
approfondito specificamente, con il contributo delle amministrazioni
locali invitate a partecipare, gli aspetti connessi alla prostituzione
su strada”. E la discussione “ha fatto emergere la complessità con cui,
oggi, il fenomeno si rappresenta anche alimentando preoccupazione e
tensione sociale”.
Fonte: Migranti-press n. 20
UE:
Proposta contro datori di lavoro “ABUSIVI” verso gli immigranti
21.05.2007
Interventi repressivi– osserva la Migrantes – non migliorano da soli le
politiche migratorie
Bruxelles (migranti-press) - Una proposta di direttiva che introduce
sanzioni contro i datori di lavoro che impiegano immigrati clandestini.
E’ quanto ha presentato mercoledì 16 maggio la Commissione europea
nell'ambito della politica globale europea in materia di immigrazione,
volta a incoraggiare l'immigrazione legale, a combattere l'immigrazione
clandestina e a sviluppare una cooperazione con i paesi terzi
interessati. “È fondamentale riconoscere - ha detto il vicepresidente
Franco Frattini, commissario Ue responsabile del portafoglio giustizia,
libertà e sicurezza - che la quasi certezza di trovare un lavoro
illegale negli Stati membri dell'Unione europea è il principale motore
dell'immigrazione clandestina dai paesi terzi. Fonte: Migranti-press
n. 20
Contro
l’inasprimento della politica migratoria
18.05.2007
Caritas chiede una politica migratoria sostenibile. In particolare, lo
statuto dei clandestini ("sans papiers") va regolarizzato più facilmente
L’organizzazione assistenziale cattolica chiede inoltre una maggiore
apertura del mercato del lavoro elvetico ai lavoratori extraeuropei.
Durante la sua conferenza stampa annuale tenutasi martedì a Berna,
Caritas ha presentato un documento programmatico dal titolo "A che punto
sta la politica di migrazione elvetica?". Il testo definisce le sfide
che la Svizzera deve affrontare nel XXI secolo in ambito di politica
migratoria e propone alle autorità elvetiche alcuni consigli sul modo
d’agire in questo ambito.
fonte:
www.meltingpot.org
Sistema
postale – Su 560mila domande presentate consegnati solo 13mila permessi
18.05.2007
Trattiamo alcune informazioni emerse da un incontro svoltosi il 4 e 7
maggio scorsi presso il Ministero dell’Interno, in relazione alle
procedure di rilascio/rinnovo dei permessi di soggiorno con il noto
sistema postale. Dall’esito di questi incontri si ricava che il
Ministero dell’Interno e Poste italiane hanno cercato di correggere
alcune strutture del sistema ma siamo ancora ben lontani dal raggiungere
i risultati prefissati, ossia dal garantire una funzionalità decorosa al
sistema postale.
A
riguardo basta dire che a fronte di
560.000 domande presentate (dato aggiornato al 3 maggio quindi
significativo), i permessi di soggiorno elettronici
in
corso di lavorazione a tutt’oggi risulterebbero appena
34.381, di questi meno di 10.000 sarebbero consegnabili e circa
13.000 sarebbero già stati inviati alle questure quindi resi
effettivamente consegnabili, ovvero il
2,3
% circa del totale!! . a cura dell’ Avv. Marco Paggi
fonte:
www.meltingpot.org
Niente
più permesso per i soggiorni brevi
18.05.2007
Cambia per l'ennesima volta in pochi mesi la disciplina per i soggiorni
brevi. Stavolta però dalla Camera dei deputati è venuta l'approvazione
definitiva: il permesso di soggiorno, per soggiorni fino a tre mesi per
visite, affari, studio e turismo, non serve più. Il cittadino
extracomunitario, al momento dell'ingresso in Italia (o entro 8 giorni
se arriva da un paese Schengen) dovrà comunicare alla frontiera o in
questura la sua presenza. Se non lo fa, o se si trattiene più di tre
mesi, viene espulso
www.metropoli.repubblica.it
Flussi
2006 - Possibilità di cambiare datore di lavoro durante il rilascio del
primo pds
16.05.2007
Il
lavoratore che ha già ottenuto – dopo il nulla osta - il visto di
ingresso e sta entrando o è appena entrato in Italia, entro gli otto
giorni lavorativi dal suo ingresso deve presentarsi allo Sportello Unico
per sottoscrivere il contratto di soggiorno.
Subito dopo, sulla base di un modulo che gli verrà stampato e consegnato
allo Sportello, deve presentare la domanda di rilascio del primo
permesso di soggiorno.
Il lavoratore non dispone di alternative, deve a questo punto rivolgersi
al sistema postale: la
circolare Ministero dell’Interno n. 1/2006 e una successiva
Direttiva, prevedono che il lavoratore munito della ricevuta
di spedizione del Kit, cioè della domanda del permesso di soggiorno,
abbia da subito la possibilità di lavorare in regola.
a
cura dell’ Avv. Marco Paggi
- fonte:
www.meltingpot.org
Veltroni
a La Repubblica: la legalità e' un diritto di tutti
14.05.2007
"Né
di destra, né di sinistra. La legalità è un diritto". Il sindaco di
Roma, Walter Veltroni, risponde così a un lettore di 'Repubblica' che
ieri in una lettera aveva chiesto maggiore sicurezza e legalità,
soprattutto per quei reati commessi dagli immigrati. "Invocare la
legalità non è politicamente scorretto". "Moltiplicare gli strumenti di
integrazione per chi rispetta la legge così questo qualcuno sarebbe a
mio avviso fuori strada, o meglio: sarebbe fermo a schemi che il nostro
tempo, e la vita vera delle persone, si sono incaricati di superare".
"La legalità non è di destra o di sinistra. La legalità non ha, e non
deve avere, colore politico. E' un diritto fondamentale dei cittadini, e
chiunque è al governo di una comunità sa che assicurarne il rispetto è
un suo compito, un suo dovere.
fonte:
www.aduc.it
Italia
più accogliente e disponibile nei confronti degli stranieri
16.05.2007
E' l'atteggiamento del 36% degli italiani. Studio commissionato dai
Cavalieri del Lavoro
MILANO - Gli italiani che hanno un atteggiamento di accoglienza e
disponibilità nei confronti degli immigrati sono circa il 36% (il 20% i
primi, il 16 i secondi), mentre quelli che si dichiarano apertamente
ostili sono il 16%. E' quanto emerge, tra l'altro, da un sondaggio
commissionato dai Cavalieri del Lavoro.
Una sintesi dell'indagine, condotta dal sociologo Renato Mannheimer con
Paola Arrigoni ed Emanuela Carimati, è stata illustrata ieri in
preparazione del Convegno sul tema 'Migrazione: integrazione, sicurezza
e fattore di sviluppo dell'economia italiana" che si svolgerà oggi a
Milano.
fonte:
www.stranieriinitalia.it
Eleggibili
gli studenti extra Ue La precisazione del ministero
16.05.2007
ROMA - Sono iscritti agli stessi corsi universitari, studiano gli
stessi libri e affrontano gli stessi esami. Per questo hanno diritto a
candidarsi alle elezioni universitarie indipendentemente dal Paese di
appartenenza.
Il
ministero dell'Università e della ricerca ha precisato, in un parere
reso all'Università degli studi di Bergamo, che gli studenti di Paesi
non appartenenti all'Unione Europea sono pienamente eleggibili negli
organi di Ateneo, alle stesse condizioni previste per gli studenti
cittadini italiani Fonte:
www.metropoli.repubblica.it
Due
direttive per riqualificare i cpt e aprirli alle visite
16.05.2007
Soppresse
le strutture di Brindisi, Crotone e Ragusa
Roma (Migranti-press) - Una direttiva firmata il 24 aprile dal ministro
dell'Interno sopprime i Centri di permanenza temporanea ed assistenza di
Brindisi, Crotone e Ragusa che, come anticipava lo stesso Amato, "sono
di troppo". Viene inoltre avviato un approfondito studio sulle altre
strutture, in vista "di ulteriori, eventuali, soppressioni o della
riqualificazione, anche in funzione di una diversa missione
istituzionale". Prefetture ed enti locali verranno coinvolte in queste
valutazioni, e particolare attenzione sarà dedicata alle strutture di
Torino, Bologna, Modena e Gradisca d'Isonzo (Gorizia). fonte:
Migranti-press n. 19
Ecco
la Carta dei Valori della Cittadinanza e dell'Integrazione in Arabo
16.05.2007
Traduzione a cura della redazione di AL MAGHREBIYA
La
centralità della persona umana e della sua dignità, l'uguaglianza dei
diritti tra uomo e donna e il diritto alla libertà religiosa sono tra i
punti chiave della
Carta dei Valori della cittadinanza e dell'integrazione preparata da
un comitato scientifico e presentata il 23 aprile al Viminale. Ecco la
traduzione in arabo a cura della redazione del mensile AL MAGHREBIYA
و
ثيقة القيم من اجل المواطنة و الإدماج
إيطاليا
، مجتمع من الأشخاص و القيم
Attenzione
alle assenze prolungate dall’Italia:
14.05.2007
possono comportare la perdita del permesso di soggiorno.
Non tutti sanno, o ricordano, che le assenze prolungate dall’Italia
incidono negativamente sul permesso di soggiorno nel senso che possono
provocarne il rifiuto del rinnovo.
Infatti l’articolo 13 del regolamento di attuazione del testo unico
stabilisce che il permesso di soggiorno non può essere rinnovato o
prorogato se lo straniero che è titolare di un permesso di durata
inferiore a due anni ha interrotto il soggiorno in Italia per un periodo
continuativo di oltre sei mesi. Invece se è titolare di un permesso di
durata almeno biennale può assentarsi dall’Italia per un periodo
continuativo non superiore alla metà del periodo di validità del
permesso. Superato questo limite scatta il rifiuto del rinnovo.
Fonte:www.immigrazioneoggi.it
Presentata
una nuova ricerca idos sul rimpatrio di stranieri
14.05.2007
colf:
commenti e proposte su esercito di lavoratori “in nero”
14.05.2007
Sono quasi un milione e mezzo e per oltre la metà non c’è contratto né
versamenti di contributi
roma
(Migranti-press)
- Quasi una colf su due lavora in nero. Nove volte su dieci, che sia
badante, baby-sitter o semplicemente che abbia il compito di tenere in
ordine la casa, è straniera. È questo il panorama del mercato italiano
delle collaboratrici domestiche: secondo le stime ufficiali sono circa
un milione e 300.000, ma solo 745.000 sono regolarmente registrate all’Inps.
A questi dati si aggiunge poi quello che gli esperti definiscono il
lavoro grigio: le persone con contratto regolare che lavorano per molte
più ore di quelle che risultano all’Inps. Sappiamo che 500.000 o 600.000
lavoratrici non sono registrate - spiega Lea Battistoni,
direttrice generale del
Ministero del Lavoro - quello delle badanti è anche un mercato utile,
visto che lo stato risparmia sei miliardi di euro attraverso questo
sistema, che garantisce anche assistenza a persone anziane o ammalate
Fonte: Migranti-press n. 19
Stiamo
diventando «razzisti», meno male che c’è Repubblica
14.05.2007
Dopo
aver tanto pianto per la nascita del Partito democratico, ci voleva
un’elezione vera, quella di Nicolas Sarkozy, per far scoprire le carte
al nuovo centro che verrà. Lo fa con un’operazione raffinata il suo
quotidiano di riferimento, la Repubblica, dando voce in prima pagina
all’uomo qualunque di sinistra - Claudio Poverini - per fargli dire che
nonostante la sua buona volontà sta diventando un «grandissimo
razzista».
Si tratta di un vero e proprio manifesto politico, supportato da
un’interessante intervista al ministro degli Interni Giuliano Amato,
solo apparentemente scollegata a pagina 13.
di
Luca Fazio
fonte:
www.meltingpot.org
Treviso
si scaglia contro le lanterne rosse
14.05.2007
Una ordinanza del pro-sindaco vieta le lampade cinesi
E’
di questi giorni l’ordinanza comunale con la quale il pro-sindaco
leghista Giancarlo Gentilini vieta ai ristoranti cinesi di Treviso,
l’esposizione delle lanterne rosse all’ingresso. Con questo ennesimo
provvedimento razzista, il sindaco di Treviso ha dato dieci giorni di
tempo per togliere le lanterne dai locali in quanto non “c’entrano nulla
con Treviso”sostenendo che “Treviso è una città veneta e padana, non è
una città orientale”.
Insomma, dichiarazioni di un “primo cittadino” che contribuiscono ad
amplificare quei ridicoli luoghi comuni che vedono gli immigranti come
invasori e usurpatori di identità e tradizioni, in questo caso venete.
fonte:
www.meltingpot.org
Accordo
Roma-Minsk
I bimbi bielorussi di nuovo in Italia
14.05.2007
Grazie a all'intesa firmata ieri riprendono i soggiorni di solidarietà,
circa 30mila l'anno. Erano stati sospesi dopo il "caso Maria"
Si
risolve così la crisi" scoppiata a settembre scorso con la vicenda della
piccola Maria, nascosta (rapita secondo le autorità bielorusse) dalla
famiglia ligure presso cui soggiornava per non farla tornare in patria
dove, secondo il racconto fatto alla coppia, aveva subito delle
violenze. Ne era nato una caso diplomatico, conclusosi con il rimpatrio
della bambina e la sospensione dei viaggi di solidarietà che ogni anno
portano in Italia 30mila bambini da uno dei Paesi più colpiti dalle
radiazioni di Chernobyl.
fonte:
www.stranieriinitalia.it
I
diversi aspetti delle politiche di controllo della mobilità
14.05.2007
Dalla rivolta della comunità cinese agli sbarchi di Porto Empedocle.
Interviste con Ulia Conti (centro sociale il Cantiere di Milano) e
Federica Sossi (Università di Bergamo)
A
qualche giorno di distanza dalla rivolta della cosiddetta “Chinatown
milanese” è possibile forse provare a riflettere su quanto è accaduto lo
scorso giovedì 12 aprile in Via Paolo Sarpi.
Abbiamo chiesto a Ulia Conti e a Federica Sossi, due cittadine di Milano
che, in contesti diversi, sono da anni vicini alle questioni politiche
legate alle migrazioni nel nostro paese, di raccontarci il loro punto di
vista e aiutarci a trovare una prospettiva diversa per interpretare gli
avvenimenti in questione.
fonte:
www.meltingpot.org
Carta
dei Valori della cittadinanza e dell'integrazione Non ci convince.
Ribadire il vincolo alla Costituzione e alla legalita'
14.05.2007
Lo scorso
23 aprile il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, ha divulgato la
Carta dei Valori della cittadinanza e dell'integrazione, preparata da un
comitato scientifico che in questi mesi ha consultato numerosi
rappresentanti di diverse comunita' religiose. Si tratta di un documento
che, secondo le intenzioni dello stesso ministro, non sara' vincolante e
"accompagnera' verso la cittadinanza italiana" le comunita' religiose
che decideranno di sottoscriverlo. Pur comprendendone le ragioni
politiche e mediatiche, non condividiamo ne' la forma ne' la sostanza
della Carta del Valori in questione. Ecco perche'. di Claudia
Moretti
fonte:
www.aduc.it
Ininterrottamente:
09.05.2007
C’è un avverbio, una specie di scioglilingua, legato al percorso per
concedere la cittadinanza italiana agli immigrati: ininterrottamente
Lo
ripeteva come un mantra l’onorevole Livia Turco, che allora era Ministro
della Solidarietà Sociale, quando parlava dei figli degli immigrati.
Sceglieva i toni dell’incredulità e dell’indignazione, e lo scandiva
lentamente come per materializzare una barriera invalicabile, un
troncone messo per traverso. Traduceva quel “senza interruzioni” che si
trova nel testo di legge n. 91/1992 all’articolo 4: “Lo straniero nato
in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al
raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino se dichiara di
voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta
data”. di
Gianromano Gnesotto
Minori
soli - Più protezione per chi chiede asilo
07.05.2007
Una
circolare del Viminale che illustra le novità. I ragazzi vengono
inseriti subito nel Sistema centrale di protezione per richiedenti asilo
Dallo scorso marzo, una
direttiva del Viminale ha facilitato la presentazione delle domande
d'asilo da parte dei minori non accompagnati, riducendo i tempi e
inserendo da subito i ragazzi nei programmi e nelle strutture riservate
ai richiedenti asilo. In questo modo diminuiscono anche i rischi di
fuga, che portano troppi spesso i minori soli tra le braccia di
sfruttatori senza scrupoli.
fonte:
www.stranieriinitalia.it
Carta
dei Valori, della Cittadinanza e dell’Integrazione
07.05.2007
Roma
(Migranti-press) -
Si riporta la Carta dei Valori presentata il 23 aprile dal Ministro
Amato agli immigrati, dopo averla concordata con le loro rappresentanze,
compresa la “Consulta islamica”. Si rinvia al prossimo numero
presentazione e commenti.
L’Italia è uno dei Paesi più antichi d’Europa che affonda le radici
nella cultura classica della Grecia e di Roma. Essa si è evoluta
nell’orizzonte del cristianesimo che ha permeato la sua storia e,
insieme con l’ebraismo, ha preparato l’apertura verso la modernità e i
principi di libertà e di giustizia.
Fonte: Migranti Press n.17
Colf
e badanti - Le deduzioni per i datori di lavoro
07.05.2007
Oltre ai contributi per tutti i lavoratori domestici, si possono
sottrarre anche le spese per l'assistenza di persone non
autosufficienti. Ecco i dettagli: I datori di lavoro domestico hanno
diritto a uno sconto sulle tasse, opportunità da non perdere di vista in
questi giorni, mentre si compila la dichiarazione dei redditi. Una prima
agevolazione riguarda tutti i contribuenti che si avvalgono dell'aiuto
colf, badanti, babysitter o altri lavoratori domestici. Fino a un
massimo di 1549,37 euro, possono essere dedotti dal reddito imponibile i
contributi previdenziali obbligatori versati agli addetti ai servizi
domestici e all'assistenza personale o familiare. Per intenderci, si
tratta dei pagamenti effettuati con il bollettino trimestrale dell'Inps.
fonte:
www.stranieriinitalia.it
Comunicato
Ministero Interno - Riforma normativa Immigrazione
07.05.2007
Questo il testo del comunicato diramato dal Ministero dell’Interno il 24
aprile 2007 relativo all’approvazione del Disegno di Legge delega in
materia di immigrazione
E’
stato approvato dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge che
delega al Governo il riesame della disciplina dell’immigrazione e delle
norme sulla condizione dello straniero, presentato dal Ministro
dell’Interno, Giuliano Amato, e dal Ministro per la Solidarietà Sociale,
Paolo Ferrero.
fonte: www.meltingpot.org
Commento
al testo di legge delega in materia di immigrazione
07.05.2007
L’approvazione entro il 2009? Riflessioni sulle nuove norme.
La
notizia di questi giorni in marito ad una prossima legge
sull’immigrazione si può dire che è una mezza notizia. L’approvazione
del
testo di legge delega è datato 24 aprile ma la modifica della
normativa in materia di immigrazione era annunciata da mesi. Al
disegno di legge approvato il 24 aprile, sarebbe dovuto seguire la
disponibilità effettiva del testo ufficiale che ancora non c’è. Sui vari
siti internet circola un testo ma non si tratta di quello ufficiale.
Testo ufficiale che, prima di passare alle Camere, dovrà essere
presentato alla Conferenza Stato-Regioni per il parere, da esprimere
entro 20 giorni dal ricevimento.
fonte: www.meltingpot.org
Gli
immigrati diventano imprenditori: il Fvg è al secondo posto nazionale
07.05.2007
La presenza più diffusa nel settore delle costruzioni e del commercio al
dettaglio dal Messaggero Veneto del 03 maggio 2007
Studio di Confartigianato. Nella nostra regione, dal 2000 al 2006,
fondate 6.398 aziende: il 10,6% del totale.
Udine. Il Friuli Venezia Giulia è la seconda regione d’Italia per
numero di imprese artigiane fondate e gestite negli ultimi sei anni da
extracomunitari. Soltanto la Toscana ne ha di più. E’ quanto emerge da
una ricerca condotta dall’Ufficio studi di Confartigianato che ha
fotografato il fenomeno sulla base dei dati riferiti al 2006, mettendo
in evidenza anche la giovane età degli imprenditori extracomunitari:
l’80,2% ha meno di 50 anni. Il Friuli Venezia Giulia, dunque, con un
10,6% e 6.398 imprese, è al secondo posto in Italia, dopo la Toscana
(10,8%) ma prima dell’Emilia Romagna (10,1%) nella particolare
classifica delle nuove imprese artigiane capitanate da extra-comunitari.
fonte: www.meltingpot.org
Diritto
di asilo - Permesso umanitario per i ricorrenti avverso diniego
07.05.2007
Novità per i richiedenti asilo dalla Commissione Nazionale per il
diritto di asilo
La Commissione Nazionale "Stralcio", istituita in seguito alle modifiche
alla procedura per il riconoscimento dello status di rifugiato
introdotte dalla legge Bossi-Fini ed attuate in seguito all’entrata in
vigore del Regolamento di attuazione, DPR 16 settembre 2004, n. 3003, ha
reso pubblica una comunicazione che apre la possibilità per molti
richiedenti asilo, ricorrenti avverso diniego, di una soluzione
favorevole alla procedura.
La Commissione, che era incaricata di sostituire la precedente
Commissione centrale per il riconoscimento dello status di rifugiato,
sta ancora esaminando le domande presentate con la procedura in vigore
prima del 21 aprile 2005.
fonte: www.meltingpot.org
Riforma,
lo sponsor piace alle imprese
07.05.2007
E' consultabile il testo completo del disegno di legge approvato
martedì dal Consiglio dei ministri, che modificherà la legge Bossi-Fini
sull'immigrazione. Intanto prosegue la polemica politica sul progetto
Amato-Ferrero: il leghista Roberto Maroni lo ha definito "una legge di
scambio per conquistare il voto degli stranieri". Ma il presidente di
Confindustria Montezemolo ha promosso il governo e la figura dello
sponsor: "si
va sulla strada giusta. Abbiamo lavori che gli italiani non sono più
disponibili a fare; abbiamo assolutamente bisogno di fare selezione e
formazione di manodopera”.
http://metropoli.repubblica.it/
Svizzera.
Da giugno libera circolazione per i cittadini Ue
07.05.2007
Dal
primo giugno 2007, i cittadini di venti paesi dell'Unione europea e
dell'AELS beneficeranno della libera circolazione completa in Svizzera.
Il Consiglio federale elvetico ha approvato oggi questa autorizzazione
di prova per un anno anche in considerazione della dichiarata volonta'
del partito di maggioranza di destra, l'Udc, di lanciare il referendum
sul quale la popolazione si pronuncera' a fine 2008 o all'inizio del
2009. La soppressione dei contingenti che limitano le autorizzazioni di
soggiorno concerne per il momento soltanto i cittadini provenienti dai
15 primi Stati membri dell'Ue, da Malta e da Cipro, nonche' dai tre
paesi dell'AELS (Islanda, Norveglia e Liechtenstein).
fonte:
www.aduc.it
Riforma
Bossi Fini - Amato: "Non faremo nessuna sanatoria"
02.05.2007
"Non prevediamo in questa fase misure di regolarizzazione
generalizzata": lo ha detto il ministro dell’Interno Giuliano Amato in
un forum pubblicato sul CorrierEconomia. Amato si è detto convinto che
il tasso di irregolarità calerà da solo attraverso le domande dei
flussi, e ha difeso il disegno di legge sull’immigrazione che, secondo
un sondaggio Ispo, piace al 68% degli italiani. "I cittadini - ha detto
il ministro - vogliono un approccio pratico al problema e capiscono che
la nostra proposta va nella giusta direzione".
fonte:
www.meltingpot.org
Modifiche
Bossi Fini - Luci ed ombre sulla riforma del TU per l’immigrazione
02.05.2007
Il
Consiglio dei Ministri ha approvato,nella seduta del 24 aprile 2007, un
disegno di Legge delega che modifica, in alcune parti, la disciplina
normativa vigente in tema di immigrazione e le norme sulla condizione
dello straniero con l’intento di introdurre nuove regole per gli
stranieri che giungono in Italia sempre più numerosi.
Il provvedimento varato dal Governo prevede numerose novità, dalla
programmazione triennale dei flussi, all’autosponsorizzazione, al
superamento dei Cpt fino al voto amministrativo per i soggiornanti di
lungo periodo.
a cura di: Mario Pavone - Presidente dell’ Animi
(Associazione nazionale per l’immigrazione)
fonte:
www.meltingpot.org
Usa,
1° Maggio - No human is illegal! No hay ser humano ilegal!
02.05.2007
Si
prepara il secondo sciopero migrante negli Stati Uniti
Il
primo maggio dello scorso anno lo sciopero dei lavoratori
migranti indocumentados, che paralizzò alcune città degli Stati Uniti,
colse molti osservatori di sorpresa.
Negli Stati Uniti il primo maggio non è la "festa dei lavoratori" come
in Europa, e per chi voglia uscire dall’invisibilità per rivendicare i
propri diritti l’unica possibilità è lo sciopero. Il paese più ricco del
mondo è anche uno dei paesi dove povertà e disoccupazione si fanno ogni
giorno più drammatici. A farne le spese comunità afroamericane e
migranti. Soprattutto i latinos, per questo la parola d’ordine è in
spagnolo: Sì, se puede!
fonte: www.meltingpot.org
Carta
dei valori e diritti sulla carta
02.05.2007
Alla vigilia
dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del disegno di
legge delega che nel 2008 dovrebbe riformare il Testo Unico
sull’immigrazione, abolendo le previsioni più restrittive introdotte nel
2002 dalla legge Bossi Fini, il governo ha diffuso una
Carta dei valori, presentata come il nuovo patto di convivenza tra
migranti ed italiani nel prossimo futuro. Dalle precedenti dichiarazioni
rese dal ministro Amato invece, sembrava che il documento avrebbe dovuto
stabilire dei principi vincolanti solo per quegli immigrati che
intendevano acquistare la cittadinanza italiana, con una particolare
attenzione agli immigrati musulmani.
di
Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo
fonte:
www.meltingpot.org
Il
sondaggio - Sette italiani su dieci favorevoli al Ddl Amato-Ferrero
02.05.2007
Amato: "Conferma di ciò che sapevamo, gli italiani non sono contro gli
immigrati"
ROMA
- Il 36% degli italiani ha un atteggiamento positivo nei confronti degli
immigrati con i quali viene a contatto, ma è di poco inferiore (il 32%)
la quota di coloro i quali mostrano diffidenza o ostilità, mentre
incerta si mostra la restante parte. Lo rileva un sondaggio Ispo per il
Corriere della Sera che il quotidiano milanese ha pubblicato ieri, nel
quale emerge anche una quota del 68% di favorevoli alla proposta di ddl
Amato-Ferrero sull'immigrazione
fonte:
www.stranieriinitalia.it
|