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Pastorale Sociale
dei Migranti

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«Comunità rom e sinti: oltre i luoghi comuni. Conoscere, incontrare, riflettere», corso di formazione

Dal 18 novembre 2020 per volontari, parrocchie e associazioni
Mons. Nosiglia nel campo rom di via Germagnano a Torino (foto: Andrea Pellegrini_LaVoceEilTempo)
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Chi sono le persone che chiamiamo rom? Di cosa parliamo quando parliamo di «campi nomadi»? A fronte della Strategia nazionale di inclusione dei Rom, Sinti e Camminanti, a quali sfide siamo tutti chiamati a rispondere? E a quali, in particolare, come cristiani?

Questi gli interrogativi sui quali la Fondazione Migrantes con la Pastorale Migranti di Torino vuole avviare la riflessione con volontari di parrocchie e associazioni che vogliano mettersi in gioco per confrontarsi costruttivamente con Rom e Sinti che bussano alle porte delle comunità che si insediano vicino alle chiese. Lo fa organizzando un corso in 4 incontri dal titolo «Comunità rom e sinti: oltre i luoghi comuni. Conoscere, incontrare, riflettere» che prenderà il via il 18 novembre 2020.

«È una occasione», spiega Sergio Durando, direttore della pastorale migranti della diocesi, «che risponde ad una triplice esigenza: quella di avviare con Rom e sinti relazioni non assistenzialistiche, quella di creare relazioni costruttive tra le varie realtà che si occupano di loro, quella di intervenire positivamente sulle situazioni comprendendo difficoltà risorse, conoscendo leggi ecc». Un corso qualificato dalla presenza di relatori esperti che affronta dunque il tema nomadi da un punto di vista antropologico, normativo, sociopastorale, rivolgendosi a operatori che siano già impegnati sul campo o vogliano intraprendere questo tipo di servizio nei confronti di famiglie spesso emarginate da pregiudizi, escluse da una vita dignitosa. Nei quattro incontri verrà fatta in particolare un’analisi della situazione delle politiche attuate oggi sul territorio nazionale e torinese per «promuovere nelle comunità cristiane la comprensione e la valorizzazione dell’identità rom e sinti, e di incoraggiare l’impegno specifico di operatori pastorali in atteggiamenti e opere di fraterna accoglienza».

Per partecipare al corso occorre compilare il form della pre-iscrizione a questo link:

https://forms.gle/caMpGY3zC1vxCqxS6

In seguito alla compilazione, si viene contattati per perfezionare l’iscrizione.

CALENDARIO INCONTRI:

  • Mercoledì 18 novembre dalle 17  alle 20 su «Antiziganismo. Il passato e il presente» con Carlotta Saletti Salza dell’Università degli Studi di Torino ed Eva Rizzin dell’Università degli Studi di Verona.
  • Martedì 24 novembre, sempre dalle 17 alle 20 si parlerà di «Storia e fotografie delle comunità rom e sinte in Italia e in Europa, delle politiche attuate nel corso degli anni e prospettive future» con Carlo Stasolla, presidente dell’associazione 21 Luglio, e de «La regolarizzazione dello status giuridico, accesso ai diritti e ai servizi» con Alessandro Maiorca (Asgi).
  • Martedì 1° dicembre, dalle 17 alle 20 si parlerà di «Esperienze e prospettive ecclesiali» con Cristina Simonelli di Verona, di «Esperienze di pastorale con i rom e i sinti» con don Massimo Mostioli (Vigevano) e suor Claudia Biondi (Caritas Ambrosiana).
  • Per l’ultimo appuntamento, il 15 dicembre, dalle 17 alle 20 è prevista una «Tavola rotonda: esperienze del pubblico e del privato sociale a Torino». Si confronteranno Marina Merana (Progetto Speciale Nomadi – Città di Torino), Carla Osella (Aizo), Daniela Sironi (Sant’Egidio), fratel Ettore Moscatelli (Upm). Modera  Marina Sutelli (Divisione Servizi Educativi – Città di Torino). Infine sono previste voci della comunità rom e sinti.

(Federica BELLO da «La Voce E il Tempo» del 15 novembre 2020)