DOCUMENTI E DATI


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Emigrazione italiana

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Ricerche e Programmi 

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ARCHIVIO 2000-2005


Articoli e relazioni  

Il multiculturalismo e il crocevia della libertà  24.04.2007 

L’articolo che abbiamo pubblicato qui accanto, di Einmanuel Musoke Mutyaba, studente di filosofia alla Lateranense, tocca temi di grande interesse, su cui ormai da alcuni anni il dibattito e la riflessione sono accesi. Anche ‘Amicizia “ se n’è occupata più volte. In particolare, oggi è vivo il dibattito sul multiculturalismo. Se ne fanno i primi bilanci, a poco più di tren’anni dalle prime norme istituzionali che lo hanno favorito e regolato (in Canada nei 1971 e poi in Gran Bretagna, e in seguito nella maggior parte dei paesi dell’Unione europea).

Tratto da Amicizia n.1/2/3 2007

 

      

L ‘immigrazione in Italia alla luce della crisi del modello di «integrazione alla francese»  21.02.2007

La partecipazione alla vita sociale della popolazione di origine straniera rappresenta uno dei più importanti tavoli di lavoro, finalizzato alla costruzione di un comune senso di appartenenza europeo.

Gli sforzi dei legislatori dell’Unione europea, e dei singoli Stati che la compongono, si stanno però svolgendo all’interno di un contesto caratterizzato da una marcata incertezza. Questo processo di polìcy making si trova ad agire in una situazione estremamente delicata, in cui pare che stiano venendo meno i classici riferimenti valoriali e ideologici, che normalmente rappresentano la struttura culturale-normativa di base su cui concepire e sviluppare le conseguenti scelte di carattere politico. di Alessandro Bergamaschi

Fonte: AFFARI SOCIALI INTERNAZIONALI N4 - 2006

 

Dacché razzismo c'è.

Il razzismo spiegato a mia figlia

 

 

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Casa

 

 

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Lavoro

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Ricerche e Programmi

PIANO REGIONALE INTEGRATO DELL’IMMIGRAZIONE - TRIENNIO 2007-2009 26.10.2007

Il Piano Regionale Integrato dell’Immigrazione regionale - triennio 2007-2009, intende rispondere in modo unitario ai bisogni ed alle esigenze delle cittadine e dei cittadini stranieri immigrati, promuovendo una politica regionale unitaria e coerente su questa tematica attraverso un coordinamento delle politiche di settore. Il presente Piano si configura come supporto ed orientamento all’azione coordinata in tema di immigrazione nell’ambito dei diversi strumenti della programmazione regionale e costituisce riferimento per la definizione degli obiettivi e delle strategie degli Enti locali. Fonte: www.piemonteimmigrazione.it

 

“Cinesi e forme religiose a Torino”

Tesi DI LAUREA IN SCIENZE INTERNAZIONALI E DIPLOMATICHE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO

 

Tre badanti su 4 vogliono andarsene  25.06.2007

Sono un sostegno sempre più importante per le famiglie italiane, ma il 75% di loro sogna solo di tornare a casa. Sono le colf e le badanti straniere secondo l'indagine Iref-Acli Il welfare fatto in casa, presentata ieri a Roma. Le lavoratrici domestiche arrivano soprattutto da Romania, Ucraina, Filippine. Per il 57% lavorano in nero, per guadagnare più in fretta e inviare i propri risparmi ai figli rimasti in patria. I dati su Metropoli in edicola domenicada Repubblica

ROMA - «Senza di loro l´Italia crollerebbe», dice il ministro Rosy Bindi. Loro, sono le colf, le badanti, quel «famigliare di riserva» che si occupa dei nostri genitori, dei nostri figli, lasciando i suoi oltrecortina, per costruirgli con la sua assenza e il suo lavoro un futuro migliore. Che, dopo mesi passati a vivere in Italia, giudicano i nostri figli «viziati» e i nostri genitori «non accuditi con la giusta attenzione». Fonte: http://metropoli.repubblica.it/

I cittadini extracomunitari sul territorio della Provincia di Alessandria nel 2006  

JOVENS BRASILEIROS, DESCENDENTES DE ITALIANOS.

Relações transnacionais e significados da dupla cidadania

di Mariagrazia Santagati

 

Religioni e immigrazione a Torino 19.01.2007

Il pluralismo religioso, indotto dal fenomeno dell’immigrazione, viene qui studiato da una prospettiva antropologica, evidenziando le strategie e i dispositivi messi in atto dai migranti per vivere la propria fede a Torino, all’interno di un contesto sociale nuovo e in continuo cambiamento

Fonte: www.comune.torino.it/intercultura

 

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Sanità

Mappatura dei servizi Socio-Sanitari sui progetti Territoriali dello SPRAR

Servizi sanitari e Rifugiati

Sorpresa e conferma. Queste le due parole chiave che hanno caratterizzato la lettura e a riflessione su quanto emerso della ricerca di cui si propone i risultati

 

IL RUOLO CARDINE DEI FATTORI SOCIALI NELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI 28.03.2006

 La legislazione italiana, rispetto alle altre normative europee, detiene una specie di primato quanto a tutela del diritto fondamentale alla salute per gli stranieri non soltanto regolari ma pure irregolari, ponendoli, almeno i regolari, alla pari dei cittadini italiani. D’altra parte  gli immigrati manifestano “una vulnerabilità sociosanitaria maggiore rispetto alla popolazione locale”.

 di Alessandro Bergamaschi

 

MOD.A  - CONTRATTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO A TEMPO DETERMINATO

 

 

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Asilo 

Statistiche UNHCR sull’asilo: nel 2006 iracheni gruppo più numeroso di richiedenti 04.04.2007 
Continua a diminuire il numero complessivo di domande. In Italia leggero aumento.
In base a statistiche, ancora provvisorie, compilate dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) sulla base di informazioni fornite dai Governi, nel 2006 i cittadini iracheni sono stati il gruppo più numeroso di richiedenti asilo nei paesi industrializzati presi in esame dal rapporto, mentre per il quinto anno consecutivo è diminuito il numero complessivo di domande d’asilo presentate negli stessi paesi.

Fonte: http://www.immigrazione.it/?zn=var&subzn=temp1560

 

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Rom e Sinti

I migranti zingari  04.04.2007 

Affrontare quella che viene comunemente definita «la questione zingara», è impresa tutt’altro che semplice, a causa delle numerose sfaccettature della problematica e della decennale diffidenza che sussiste, in maniera reciproca, fra rom e non rom. E, però, un’affascinante sfida per chi abbia voglia di rinunciare ai propri luoghi comuni e avvicinarsi, arginando il pregiudizio, a un popolo che perpetua tenacemente, in un mondo globalizzato all’insegna del consumismo, valori e relazioni per noi perdute. Ho cercato di soffermarmi soprattutto sull’attualità, che è quella che più da vicino ci riguarda. Per approfondimenti rispetto a ciascuna tematica, rimando alla bibliografia che, fortunatamente, negli ultimi anni va progressivamente aumentando.

L. Lucatello  Tratto da Credere Oggi – Immigrati: Dall’accoglienza all’integrazione – N.154/4/06  Edizioni Messaggero - Padova

 

L’immobilità del campo «nomadi»  - La difficoltà a pensarsi in cambiamento 04.04.2007 

Il campo è una «soluzione» abitativa anomala per dare risposte a una categoria inventata: i «nomadi». E un terreno alla periferia della città dove persone concentrate su base etnica vivono in condizioni di povertà relazionale ed economica. Il campo etichetta chi vi risiede — i rom e i sinti — privandoli della possibilità di cambiare: per «impotenza appresa» diventa una gabbia per ogni progettualità che immagini una vita fuori dal campo. E una dimensione totale che imprigiona gli individui e sembra condannarli alla ripetizione

di DIMITPIS ARGIROPOULOS  Fonte Animazione Sociale – N° 2 - 2007 Febbraio

 

 

«Rom, non nomadi. Campi da chiudere» 10.01.2007

Ci sono associazioni che speculano sui campi.

 Alexian Spinelli, docente all’Università di Trieste di origini rom: «Solo uno su cinque in Italia vive in un campo, sfatiamo lo stereotipo dello zingaro che ruba» Gli incidenti di questi giorni non casuali ma frutto di un clima. E ci sono associazioni che speculano sui campi.

di Paolo Andruccioli 

Fonte: www.meltingpot.org

 

O Vurdon,STORIA

E altre informazioni ( link)

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Emigrazione italiana

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Sull’Oceano 09.05.2007

Ricordi e sensazioni di Bernardino Frescura, nato nel 1868 a Marostica (VI). Professore universitario, geografo e
cartografo, si imbarca con gli emigranti e scrive pagine struggenti di pietà e di profonda simpatia

Ricordo. Fra le memorie lontane ed ormai evanescenti della mia infanzia mi sovviene d’una giornata aspettata con tanta impazienza, la vigilia della fiera del mio paese; un martedì d’ottobre. Mi rivedo fanciullo, avviarmi alla piazza con gli occhi incantati, imperterrito al freddolino, foriero delle umide, brumose giornate di novembre, mi rivedo estatico dinanzi ai baracconi dei saltimbanchi, alle giostre, ai casotti che promettevano segrete e sconosciute meraviglie. Ma più attento mi rivedo davanti ai cosmorami del Nuovo Mondo insieme coi miei piccoli amici. di Silvio PedroIIo   Fonte: L’emigrato 2 marzo 2007

 

La protezione 09.05.2007

I meno fortunati tra i nuovi arrivati erario coloro che non avevano parenti o amici ad accoglierli. Viaggiando da soli, spesso diventavano vittime di imbroglioni. Lo stratagemma preferito era di fingersi compatrioti amichevoli pronti a prestare aiuto.

Le vittime venivano portate in una pensione dove avrebbero pagato prezzi esorbitanti per una sistemazione che avrebbero potuto ottenere altrove per un costo minore. I più sfacciati predoni erano i tassisti che si offrivano di portare il neoarrivato a destinazione per una cifra ragionevole, poi fermavano il taxi ripetutamente lungo la strada, chiedendo ogni volta altro denaro prima di proseguire. Carico di bagagli e solo in una grande città, l’immigrante acconsentiva per paura di essere buttato fuori dal taxi con tutte le valigie.  di Jerri Mangione, Ben Morreale Fonte: L’emigrato 2 marzo 2007

 

 

Presentazione del volume:

Fondazione Migrantes, Rapporto Italiani nel mondo 2006, Roma, 2006.

Mercoledì. 17 gennaio 2007 ore 15:00, Sala Lauree Palazzo Venturi, Via Verdi 25, 10124 Torino

 

CNE: MAGGIORE AUTONOMIA DELLE ASSOCIAZIONI DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO 05.01.2007

Il ruolo e la rappresentanza delle associazioni italiane all’estero sono stati al centro del convegno promosso nei giorni scorsi a Roma dalla Consulta Nazionale dell’Emigrazione (CNE), in un momento - ha detto il presidente Rino Giuliani - in cui si apre una nuova fase dell’emigrazione, fondata sulla autonomia dei soggetti istituzionali e sulla valorizzazione delle diverse forme della rappresentanza.

Fonte: Migranti Press. n° 51

 

Presentato il nuovo rapporto che offre un' inquadratura ricca e interessante degli italiani all'estero; i loro flussi continuano ancora oggi ma in maniera ridotta. I dati Istat parlano di 31.000 rimpatri circa dal 1996 al 2000 a fronte di 43.000 espatri.

Fonte:www.avvenire.it

 

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