Notizie Giugno 2007

 

S.O.S. questure, prefetture, ambasciate, come difendersi di fronte alle ingiustizie e alle illegalita'? 29.06.2007

Potremmo fare un elenco lunghissimo di episodi incresciosi raccontati da chi ci scrive o da chi consulta il nostro servizio nella sede Aduc. Persino chi scrive ha vissuto situazioni spiacevoli, ai limiti della legalità e del vivere civile. Non e' facile relazionarsi con chi ha fino ad ora tenuto in mano –di fatto e di diritto– le vicende degli stranieri in Italia o di coloro che vorrebbero raggiungere un amico, un parente…
Molti, moltissimi silenzi, attese, settimana dopo settimana di "non e' pronto", partacce urlate di fronte a tutti da parte del personale, rifiuti verbali. Persino davanti ai portoni di ingresso, si e' impediti a presentare domanda di carta o di nulla osta al ricongiungimento familiare o di visto. Fino alla grave prassi degli appuntamenti che rinviano di mesi la presentazione di molte domande allo sportello. ’ Come difendersi? Cosa fare sul momento? Cosa fare dopo?

di Claudia Moretti fonte: www.aduc.it

 

Ecco cosa prevede Ddl Amato-Ferrero. Cdl pronta a dura opposizione 29.06.2007

Superare il sistema dei Cpt, favorire l'incontro 'regolare' tra la domanda e l'offerta di lavoro straniero, adeguare la durata del permesso di soggiorno alla realta' del mondo del lavoro, creare una corsia preferenziale per l'accesso dei lavoratori qualificati, rendere effettivi i rimpatri incentivando la collaborazione dell'immigrato: sono gli obiettivi del disegno di legge delega di riforma del testo unico sull'immigrazione varato ieri definitivamente dal Consiglio dei Ministri, che introduce nuove figure come lo 'sponsor' per l'immigrato ed accorda il diritto di voto amministrativo.  fonte: www.aduc.it

 

Veneto. Diecimila rumeni emersi nel 2007 29.06.2007

Sono circa 10 mila i cittadini rumeni emersi nel mercato del lavoro in Veneto nei primi quattro mesi del 2007, dopo l'entrata del Paese nell'Unione Europea. Lo afferma un'analisi dell'Osservatorio regionale immigrazione e di Veneto Lavoro. L'impatto della 'liberalizzazione' degli ingressi dei rumeni in Italia, e in particoplare nel Veneto, e' stato analizzato guardando i dati dell'Agenzia delle Entrate del Veneto, nel periodo tra il 2 e il 26 gennaio 2007: in questo periodo sono stati 11.765 i cittadini neo-comunitari (rumeni e bulgari) che hanno presentato domanda di attribuzione del codice fiscale, 'porta d'ingresso' sia alle posizioni di lavoro dipendente che indipendente.  fonte: www.aduc.it

 

Chi attende il rinnovo può rientrare in patria  29.06.2007

Anche chi attende il rinnovo del permesso di soggiorno potrà tornare in patria per le vacanze estive. Torna a ribadirlo il ministero dell'Interno con una circolare, in cui si ripete anche che la ricevuta delle Poste ha lo stesso valore (e garantisce gli stessi diritti) del vecchio "cedolino". Una seconda circolare consente ai genitori che hanno figli fino a 14 anni di ottenere anche per loro un documento di viaggio provvisorio  fonte: metropoli.repubblica.it

 

Razzismo,  la Ue richiama  l'Italia Nessun rispetto della direttiva 29.06.2007

BRUXELLES -Anche l'Italia figura tra i 14 Paesi europei che non hanno implementato appieno la direttiva europea contro al discriminazione su base razziale (2000/43/CE). Ora Roma ha due mesi di tempo per rispondere alle accuse della Commissione europea, prima di essere eventualmente convocata davanti alla Corte europea di giustizia, col rischio di pagare un'ammenda. La scadenza per tradurre la direttiva (approvata nel 2000) in legge nazionale era il 2003. fonte: metropoli.repubblica.it

 

Le seconde generazioni si ritrovano a Genova 25.06.2007

Genova ospita sabato 23 giugno il convegno “Gridalo Forte! Seconde Generazioni in movimento. Le voci dei figli dell'immigrazione”. Saranno presenti associazioni, reti, organizzazioni di strada, italiane e internazionali, in rappresentanza dei 600.000 giovani, figli di immigrati o di rifugiati, nati in Italia o arrivati da piccoli di Domenica Canchano

GENOVA – C'è qualcuno che ancora li chiama stranieri nonostante siano nati in Italia. Altri si sorprendono quando sentono parlare con marcato accento romano chi ha un viso orientale. Sono i cosiddetti ragazzi delle seconde generazioni, figli di immigrati o rifugiati, nati in Italia o arrivati da minorenni. Quasi 600.000 sotto i 18 anni, oltre il 60% nati in Italia, e oltre mezzo milione nelle scuole, dove si trovano 192 nazionalità. I numeri, però, non parlano del loro disagio, del loro essere esclusi da una legislazione e altre volte dalla stessa società dove abitano. Fonte: http://metropoli.repubblica.it/

 

Genova. Dal convegno "Gridalo forte", seconda generazione chiede diritti  25.06.2007

Diritti di cittadinanza (permessi, ricongiungimenti e voto) e risposte concrete da parte del Governo: lo hanno chiesto al ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero alcuni rappresentanti delle seconde generazioni di immigrati nel convegno 'Gridalo forte!'. Organizzato dall'Università' di Genova, dal centro studi Medi', dall'agenzia di ricerca sociale di Milano Codici e da Comunità nuova, il convegno ha raccolto per la prima volta una trentina di associazioni legate ai figli di immigrati di diversi paesi, da Associna alla Rete G2, dall'associazione giovani musulmani d'Italia ai giovani latinos di Genova e Milano, inclusi i Latin Kings e Netas che lo scorso anno hanno firmato proprio a Genova una pace e mediatori culturali.

Fonte: www.aduc.it

 

Immigrazione: firmato accordo INPS- Ministero dell'Interno 25.06.2007
Intesa per lo scambio e l’incrocio dei dati sui rapporti di lavoro dei cittadini stranieri stipulato tra l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale e il Ministero dell’Interno. Il Protocollo d'Intesa
L’accordo è stato firmato il 18 giugno dal Vicecapo Dipartimento delle libertà civili e l’immigrazione e Direttore Centrale per le Politiche dell’Immigrazione e dell’Asilo, Mario Ciclosi, e dal Direttore Generale dell’INPS, Vittorio Crecco.
L’INPS si impegnata a fornire, su richiesta del Ministero dell’Interno, alcune informazioni che riguardano il rapporto di lavoro dello straniero o del cittadino comunitario, quali la denuncia del rapporto di lavoro, la situazione contributiva e i report statistici. fonte
www.asgi.it

 

 

Cittadinanza  - All'anagrafe basta la dichiarazione di presenza 22.06.2007
I discendenti degli italiani possono utilizzarla per prendere la residenza e quindi presentare domanda di cittadinanza. Circolare del Ministero dell'Interno

Roma - L'abolizione dei permessi per turismo non è più un problema per i discendenti di italiani che vogliono chiedere la cittadinanza. Anche con la semplice dichiarazione di presenza potranno comunque prendere la residenza in Italia e presentare qui la loro domanda.  Per acquistare la cittadinanza per "diritto di sangue" ci sono due strade: i residenti all'estero devono presentare domanda attraverso la rete consolare, quelli residenti in Italia possono invece farlo in Comune.  fonte: www.stranieriinitalia.it

 

Amnesty: minori immigrati meno ’invisibili’, ma servono maggiori tutele 22.06.2007

tratto da: Unimondo.net

Alla vigilia della Giornata mondiale del rifugiato, Amnesty International ha presentato oggi un bilancio della propria campagna ’Invisibili’ sul trattamento dei minori, accompagnati e non, nei molti luoghi di detenzione per migranti collocati nei pressi delle coste meridionali italiane. "La più evidente novità, rispetto a 16 mesi fa, è l’accresciuta conoscenza della situazione dei minori che arrivano in Italia via mare" - riporta un comunicato di Amnesty. fonte: www.meltingpot.org

 

I limiti dei diritti umani: l’esempio emblematico del diritto d’asilo 22.06.2007

di Alessandra Sciurba, Università di Palermo

Nel IX capitolo de “Le Origini del Totalitarismo”, intitolato “Il tramonto dello stato nazionale e la fine dei diritti umani”, infatti, Hannah Arendt si concentra a lungo sulla figura dell’apolide nel contesto della fine della prima guerra mondiale, quando frettolosi accordi di pace e violente rivoluzioni provocarono un continuo e sempre crescente afflusso di profughi.
In questo testo gli apolidi vengono definiti innanzitutto come soggetti che hanno subito delle perdite: “la prima perdita da loro subita è quella della patria”, mentre “la seconda perdita è stata quella della protezione del governo che implicava la perdita dello status giuridico in tutti paesi, e non soltanto nel proprio”.  fonte: www.meltingpot.org

La legge Amato-Ferrero piace a Comuni e Regioni 19.06.2007

 La conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo sul disegno di legge Amato-Ferrero che dovrebbe modificare la normativa sull'immigrazione. Contrarie le quattro Regioni governate dal centrodestra: Lombardia, Sicilia, veneto e Molise. L'assessore regionale del Veneto Oscar De Bona spiega le ragioni del 'no' in un'intervista a Metropoli. Il testo torna al governo per l'approvazione definitiva prima di cominciare l'iter parlamentare  Fonte: http://metropoli.repubblica.it/homepage/seconda.html

 

Cittadini comunitari – I requisiti per l’iscrizione anagrafica 19.06.2007

Le limitazioni di tipo transitorie applicate dal Governo Italiano, riguardano esclusivamente la necessità, per i lavoratori di nuovo ingresso che intendono occuparsi in determinati settori del mercato del lavoro di richiedere, pur sempre liberi di entrare senza ostacoli nel territorio italiano, uno speciale nulla osta. Questo adempimento non è sottoposto a quote, graduatorie o altri requisiti che possano costituire incognite nell’esito della pratica. Non vi sono altre restrizioni per i cittadini rumeni e bulgari e quindi tutte le considerazioni che andiamo a fare valgono in linea generale e si basano sull’applicazione della direttiva n. 38/2004 dell’Unione Europea, recepita con il D.lgs. 30/2007 entrato in vigore l’11 aprile scorso. A cura dell’ Avv. Marco Paggi  fonte: www.meltingpot.org

 

La libertà al check-in della sicurezza 15.06.2007

L’insicurezza e la paura per la presenza dei migranti dominano la discussione nell’arena politica. E il linguaggio diventa così il luogo dove conquistare l’egemonia. Un percorso di lettura sulle «pratiche della sorveglianza».

In tutti gli aeroporti dei paesi dell’area Schengen esiste un doppio regime di uscita, per cittadini di stati membri ed «extracomunitari». I passeggeri sbarcati si dispongono ordinatamente e procedono su due file a velocità differenziata. Tra le file passano occhiate furtive, gare nevrotiche verso un traguardo che si risolverà nel passaggio rapido, con o senza controllo di un documento, oppure nel vaglio più attento, a volte esasperatamente lento, di passaporti e visti. Così, carsicamente, da una «semplice» pratica prende corpo una percezione selettiva: i cittadini di quell’ancora indefinita nozione politica che si chiama Europa assistono alla messa in scena di controlli, fermi, perquisizioni (e con sempre maggiore frequenza anche al rilevamento di impronte e dati biometrici) che impongono una definizione su chi li subisce, scartandone implicitamente altre, e che letteralmente «fanno paura». fonte: www.meltingpot.org

 

U.E. - ITALIA  Allo studio misure per garantire riconoscimento immigrati 15.06.2007

Rendere obbligatorio per gli stranieri che chiedono o devono rinnovare il permesso di soggiorno i rilievi 'fotodattiloscopici', ossia fotografie e impronte digitali.
Inasprire le sanzioni per chi utilizza false generalità o traffica in documenti fasulli. Fermo e carcere per chi, a richiesta delle forze dell'ordine in casi di accertamento, non rende note le generalità. Introduzione di un nuovo reato per chi rovina irreparabilmente i polpastrelli immergendoli nell'acido per non permettere l'identificazione. E' quanto prevedono due proposte di legge per modificare l'attuale normativa sull'immigrazione (testo unico e legge Bossi-Fini) e il codice penale per la parte che riguarda le false dichiarazioni sulle generalità. Le pdl, (una a prima firma del presidente della commissione Affari costituzionali della Camera, Luciano Violante, l'altra proposta da Enrico Buemi dello Sdi) iniziano oggi il loro iter alla Camera nelle commissioni congiunte Affari Costituzionali-Giustizia. Il dibattito inizierà la prossima settimana.  fonte: www.aduc.it

 

l’associazionismo in emigrazione: 15.06.2007

rappresentanza e nuove generazioni

Bologna (Migranti-press) - Su questo tema si è svolto un convegno l’11 giugno (a Bologna) su iniziativa della Consulta Nazionale dell’Emigrazione (Cne), promossa da diverse associazioni tra le quali la Fondazione Migrantes.

Aprendo i lavori del convegno il presidente della CNE Rino Giuliani ha sottolineato l’importanza e il ruolo delle associazioni italiane oggi nel mondo. “È essenziale - ha detto - trovare una comune base di propositi condivisi di tutto l'associazionismo, da quello regionale e locale a quello nazionale”. Per questo ha annunciato altri due incontri - per il Centro ed il Sud Italia - da tenersi entro la fine dell’anno con la partecipazione dei responsabili regionali per l’emigrazione. Fonte: Migranti-press n. 24

 

MA QUAL É LA CONSISTENZA NUMERICA DEI CINESI IN ITALIA? 15.06.2007

 Roma (Migranti-press) - Se lo domanda anche “Il Sole 24 Ore” nel solito servizio del lunedì “Viaggio nelle comunità”. La comunità presa in considerazione lunedì 4 giugno è quella cinese e i dati riferiti sono quelli ufficiali, riportati anche nel “Dossier Statistico Immigrazione”: 112.358. Tuttavia va precisato che questi sono i dati registrati dal Ministero dell’Interno ai permessi di soggiorno; non vi sono compresi se non in una minima parte gli stranieri al di sotto dei 14 anni e quanti hanno il permesso di soggiorno in corso di rinnovo. Sommando tutti costoro si sorpassano le 130.000 unità; se poi si aggiungono 29.249 che rientrano nel decreto flussi del 2006, viene superata anche quota 150.000. Si aggiungano poi gli irregolari, non quantificabili esattamente, comunque non dovrebbero essere al di sotto di quel circa 20% che era registrato a livello nazionale per gli stranieri presi nel loro insieme. Fonte: Migranti-press n. 24

 

«Permessi di soggiorno al collasso» 13.06.2007

La denuncia dei sindacati. Sabato manifestazione in Prefettura

Udine. «Denunciano un sistema nato sei mesi fa e già al collasso. E per sollecitarne la soluzione sabato daranno vita a un presidio davanti alla prefettura». I rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil ieri hanno denunciato così il malfunzionamento del meccanismo istituito negli uffici postali che dovrebbe agevolare i tempi del rilascio del permesso di soggiorno elettronico. Un sistema che non funziona. «Innanzitutto è un problema di costi – ha spiegato il componente della segreteria della Cgil Abdou Faye – perché ogni domanda che deve essere raccolta in Posta costa circa 70 euro che per una famiglia media di tre persone significa 210 euro. E poi c’è anche un limite nel sistema informatizzato delle Poste che, a ogni piccolo errore nella compilazione della domanda, blocca la pratica». dal Messaggero Veneto del 13 giugno 2007  fonte: www.meltingpot.org 

 

Se i ragazzi rifiutano il lavoro dei genitori   13.06.2007"

I figli degli immigrati non vogliono più fare i lavori dei genitori, e questo tra qualche anno sarà un problema per interi settori dell'economia". Lo ha detto ieri il ministro alla Solidarietà sociale Paolo Ferrero, intervenendo a un convegno promosso dall'Ambasciata tedesca e dal Goethe Institut. Il rischio, ha spiegato Ferrero, è la chiusura in comunità-ghetto per salvaguardare i propri interessi. Per evitare questa deriva, secondo il ministro, è fondamentale investire sull'integrazione anziché puntare soltanto sulla sicurezza 

ROMA - "L'obiettivo più importante? Evitare la formazione di comunità chiuse, di ghetti che portino a un nuovo apartheid sociale”. Questo in sintesi il messaggio lanciato ieri a Roma dal ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, nel suo intervento al convegno sull'integrazione degli immigrati promosso dall'Ambasciata tedesca e dal Goethe Institut.  fonte:

http://metropoli.repubblica.it/homepage/apertura.html

 

Soggiorno di breve durata - Soppresso l’obbligo di richiedere il permesso di soggiorno 04.06.2007

E’ stato approvato in via definitiva, alla Camera dei Deputati, la proposta di legge, già precedentemente approvata dal Senato nella stessa versione, che introduce la disciplina dei soggiorni di breve durata degli stranieri.

L’extracomunitario che entra in Italia per breve soggiorno, caratterizzato per visita, affari, turismo o studio, comunque per un periodo non superiore ai tre mesi, non avrà più l’obbligo di richiedere il permesso di soggiorno, ma solo quello di dichiarare la sua presenza all’autorità di frontiera o alla questura competente. Il contenuto di questa legge corrisponde a quello di una norma inserita nel D.L. n. 10 dello scorso Febbraio che, relativamente a questa parte, non era però stato convertito in legge. Per ragioni poco comprensibili, si è preferito approvare un separato decreto di legge dal contenuto sostanzialmente identico.

A cura dell’Avv. Marco Paggi    fonte: www.meltingpot.org 

 

Europa, piccoli migranti  08.06.2007

Un libro indaga il fenomeno invisibile dei ’minori stranieri non accompagnati

In Europa ci sono decine di migliaia di ragazze e ragazzi adolescenti che non hanno casa e migrano spesso illegalmente con tutti i rischi che ne conseguono.  Sono i cosiddetti “minori stranieri non accompagnati”, un fenomeno spesso invisibile ma in crescita, che è stato indagato in tutti suoi aspetti in un saggio dal titolo “La fortezza e i ragazzini. La situazione dei minori stranieri in Europa” (Franco Angeli, pagg. 176, 18, euro), scritto a quattro mani da Giovanna Campani, docente di Pedagogia Interculturale all’Università di Firenze e Olivia Salimbeni, dottoranda in scienze dell’educazione a Firenze. Un libro che racconta quel che concretamente viene fatto nei diversi paesi e che denuncia la mancanza di una politica europea chiara e unanime su una questione così delicata. tratto da: peacereporter.net   www.meltingpot.org 

 

I mediatori chiedono regole e diritti certi 08.06.2007

A Roma i mediatori culturali si sono riuniti per la prima giornata nazionale della categoria. In assenza di una regolamentazione nazionale del loro lavoro, chiedono il riconoscimento della loro professionalità e lamentano le difficoltà per l'accesso al lavoro dovute alla confusione che regna nel settore su requisiti e i titoli di studio richiesti per esercitare. Per questi motivi è nata l'Apimec (Associazione professionale dei mediatori culturali), che ha stilato un documento con le sue rivendicazioni di Livia Ermini  Fonte: www.metropoli.repubblica.it

 

Rumeni e bulgari espulsi e rientrati (o rimasti dopo l'espulsione) prima dell'Ue, sono punibili? 08.06.2007

Claudia Moretti

Di recente i giudici dei tribunali penali di tutta Italia si sono trovati a giudicare la particolare situazione dei cittadini rumeni e bulgari sottoposti a procedimento penale per la violazione dell'articolo 14 comma 5 – ter del Testo Unico dell'Immigrazione così come modificato dalla Bossi-Fini. Procedimenti iniziati prima che la Romania e la Bulgaria entrassero in Europa a tutti gli effetti, e cioè dal 1 gennaio 2007. Fonte www.aduc.it

 

Parte il corso per i vigili immigrati dal Mattino di Padova 08.06.2007

(Ansa)-Lin Lin, ha 40 anni, proviene dal Nord della Cina, è sposata e ha un figlio di 11 anni, vive in Italia da dieci e parla tre lingue; Song Yang ha 24 anni, vive in Veneto da sei, è violinista professionista e suona nell'Orchestra di Padova. Ci sono anche loro nel gruppo di 18 cittadini di origine straniera chiamati a prestare servizio nei quartieri di Padova a maggiore densità di extracomunitari e immigrati dell'Est Europa. Il servizio da Il Mattino di Padova fonte: www.stranieriinitalia.it

 

"NUOVA LEGGE SULLA CITTADINANZA: I BAMBINI AL CENTRO” 04.06.2007

Roma (Migranti–press) – L’attuale legge sulla cittadinanza va rivista. É quanto chiedono Fondazione Migrantes, Caritas Italiana, Centro Astalli, Acli e Comunità di Sant’Egidio che, lunedì 28 maggio, hanno presentato, un appello ai parlamentari nel corso di una conferenza stampa presso l’Hotel Nazionale in piazza Montecitorio a Roma.

Queste associazioni di area ecclesiale non propongono soltanto di superare la legge oggi in vigore, ma di migliorare anche il testo unificato, sintesi di molte proposte di legge depositate in Parlamento in questi anni, il cui esame alla Camera, che era già in calendario per questi giorni, è stato rinviato a giugno per fare una maggiore chiarezza sulla sua copertura finanziaria. Il nuovo disegno di legge, per dette associazioni è in linea di massima apprezzabile, ma necessita di alcune modifiche migliorative per essere condiviso in pieno. Fonte: Migranti-press n. 22

 

Tessera sanitaria subito a chi chiede il permesso per lavoro subordinato  04.06.2007

CHI OTTIENE L’ASSUNZIONE non dovrà più aspettare di avere in mano il suo primo permesso di soggiorno per iscriversi al Servizio sanitario nazionale (Ssn).

La notizia riguarda tutti gli immigrati extra Ue appena arrivati in Italia con i flussi d’ingresso per lavoro subordinato, ma anche chi è in attesa del permesso. Chi si trova in questa situazione, può ottenere subito la tessera sanitaria con indicazione del medico dì base ed anche ricevere nelle strutture pubbliche le cure ambulatoriali e specialistiche di cui ha bisogno

fonte: METROPOLI – La Repubblica 3 giugno 2007

 

Operai sospesi dal lavoro in attesa del permesso 04.06.2007

Alcuni operai della Fonditel, azienda metalmeccanica del bresciano, sono stati "sospesi dal lavoro" in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno. Lo stesso è accaduto alla Valsir e in decine di altre imprese con meno di 50 addetti. Il problema: alcune procure non riconoscono la circolare del ministro Amato che garantisce il diritto di continuare a lavorare con il cedolinoda L'Espresso

BRESCIA - Le prime lettere sono arrivate agli operai della Fonditel, azienda leader del settore metalmeccanico che produce caldaie e radiatori in alluminio nell'area industriale di Val Sabbia. Oltre cento gli addetti immigrati: senegalesi, marocchini, pachistani, bengalesi. Il loro contratto è stato sospeso in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno, ma il timore è che "quella lettera si trasformi in un licenziamento", dice Ibrahima Diallo della Cgil. Fonte: www.metropoli.repubblica.it

 

Lavoro  - In Senato il ddl anti-sfruttamento  01.06.2007

Pene più severe per i caporali e chi assume clandestini. Imprese esluse da agevolazioni e finanziamenti pubblici

Mentre anche l'Europa chiede un giro di vite, sta per arrivare in aula a Palazzo Madama il disegno di legge contro lo sfruttamento dei lavoratori.  Il ddl, presentato a novembre scorso dal governo, è stato profondamente modificato durante la trattazione dalle commissioni riunite affari costituzionali e lavoro di Palazzo e Madama con l'adozione di un nuovo testo predisposto dai relatori. A metà maggio, con voto bipartisan, è stato dato mandato a Enzo Bianco e Massimo Livi Bacci di portarlo in aula.  fonte: www.stranieriinitalia.it

 

su 10 periferie cittadine una interessante indagine: la città abbandonata 01.06.2007

Dove sono e come cambiano le periferie italiane

Roma (Migranti-press) – “la città abbandonata”: dove sono e come cambiano le periferie italiane, è il titolo di un approfondito studio, pubblicato dalla società editrice Il Mulino, realizzato grazie a un intenso lavoro di due anni condotto dal progetto nazionale “Aree metropolitane” di Caritas Italiana, insieme alla facoltà di sociologia dell’Università Cattolica di Milano e alle Caritas diocesane di Torino, Genova, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania e Palermo  Fonte: Migranti-press n. 21

 

La Guida di Roma degli immigrati  01.06.2007

di Antonia Ilinova

ROMA - Su Roma è stato scritto molto. Ne parlano libri di storia, di arte, di turismo, romanzi. Oggi a raccontare la città eterna sono i suoi neo-abitanti, gli immigrati. Lo fanno nella "Guida di Roma a tutto Mondo', (edita dalla casa editrice Sinnos), che focalizza tre quartieri tra i più multietnici - l'Esquilino, Castro Pretorio e Pigneto.

Sei rappresentanti delle comunità più presenti in questi storici rioni accompagnano il lettore per strade, mercati e negozi. Vengono da Nigeria, India, Cina, Etiopia, Somalia e Senegal e hanno fatto di questi quartieri la loro casa, qui hanno avviato un'attività e hanno fatto crescere i propri figli.  Fonte: http://metropoli.repubblica.it/homepage/terza.html

 

Assistenza sanitaria - Il diritto va mantenuto sia in attesa del primo pds che in fase di rinnovo  01.06.2007

Commento alla circolare del Ministero della Salute del 17 aprile

Commento dell’Avv. Marco Paggi

Era ora! Finalmente sono stati forniti chiarimenti in materia sanitaria ai cittadini extracomunitari a seguito delle recenti direttive emanate dal Ministero dell’Interno del 20 febbraio.

In pratica, con la nuova circolare del Ministero della Salute, vengono forniti chiarimenti sul diritto di iscrizione al SSN (Servizio Sanitario Nazionale) ovvero il rilascio della tessera sanitaria, in particolare il diritto alla conservazione dell’iscrizione sia durante la fase di rilascio del primo permesso di soggiorno (per chi arriva in Italia attraverso i flussi d’ingresso per lavoro subordinato), sia durante la fase del rinnovo.  fonte: www.meltingpot.org 

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