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 Permesso
di soggiorno per motivi di protezione sociale
Il Ministro
dell'Interno ha emanato la
Circolare del 28 maggio 2007 riguardante l' "Art. 18 T.U. delle
disposizioni concernenti la disciplina sull'immigrazione. Permesso di
soggiorno per motivi di protezione sociale". Secondo la circolare, il
Questore può procedere al rilascio, nel più breve tempo possibile, del
permesso di soggiorno ex art. 18 qualora accerti situazioni di violenza o di
grave sfruttamento nei confronti di uno straniero, potendo valutare
autonomamente la situazione di concreto pericolo per la sua incolumità e,
ove questa sussista, senza che necessiti la disponibilità dello straniero a
denunciare i suoi sfruttatori o a collaborare con la giustizia" Il Questore
può anche decidere di concedere il permesso di soggiorno per protezione
umanitaria su segnalazione dei Servizi sociali, degli Enti locali o delle
Associazioni, Enti o altri organismi privati i quali nel corso dei loro
interventi abbiano rilevato situazioni di violenza o di grave sfruttamento
nei confronti dello straniero. fonte:
www.piemonteimmigrazione.it/news
 Approvata
la legge sui permessi di breve durata
12.07.2007
E' stata pubblicata
sulla Gazzetta Ufficiale del 1 giugno 2007 la legge 28 maggio 2007 n. 68
"Disciplina dei soggiorni di breve durata degli stranieri per visite,
affari, turismo e studio". La presente legge, entrata in vigore il 2
giugno 2007, prevede che al cittadino straniero che entrera' in Italia per
visite, affari, turismo e studio, non sara' richiesto il permesso di
soggiorno qualora la durata del soggiorno stesso sia non superiore a tre
mesi. In tali casi si applicheranno le disposizioni di cui all'articolo 4,
comma 2, del testo unico e il termine di durata per cui è consentito il
soggiorno è quello indicato nel visto di ingresso, se richiesto. Al momento
dell'ingresso o, in caso di provenienza da Paesi dell'area Schengen, entro
otto giorni dall'ingresso, lo straniero dichiarera' la sua presenza,
rispettivamente all'autorità di frontiera o al questore della provincia in
cui si trova, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro
dell'interno fonte:
www.piemonteimmigrazione.it/news
Diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di
soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri
Oggetto:
Decreto legislativo n. 30, del 6 febbraio 2007 ,recante
“Attuazione della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio del 29 aprile 2004 relativa al diritto dei cittadini dell’unione e
dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio
degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga
le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/194/CEE, 75/34/CEE,
75/35 (CE), 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE.
Istituita commissione “Salute e Immigrazione”
IL
MINISTRO
VISTA la
legge 23 dicembre 1978, n. 833 di istituzione del Servizio Sanitario
Nazionale;
VISTO il
decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, “Testo unico delle disposizioni
concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello
straniero”;
CONSIDERATO che il “Piano sanitario nazionale 2006-2008”, al paragrafo 5.7
“Gli interventi in materia di salute degli immigrati e delle fasce sociali
marginali”, evidenzia la necessità di promuovere politiche di prevenzione in
campo sanitario per giovani e minori, studi e ricerche sulla diffusione di
malattie infettive nonchè interventi di formazione per gli operatori
sanitari, focalizzando l’attenzione sul settore materno-infantile, sugli
infortuni sul lavoro, sulle condizioni sanitarie delle popolazioni Rom e
sulle condizioni delle popolazioni senza fissa dimora;
Diritti
dello straniero nelle more del rilascio del primo permesso di soggiorno per
lavoro subordinato
10.04.2007
La direttiva emanata dal Ministro dell'Interno Amato il 20 febbraio 2007
Il ministro dell'Interno Amato ha emanato in data 20 febbraio 2007 una
direttiva in materia di diritti dello straniero nelle more del rilascio del
titolo di soggiorno per lavoro subordinato. Con tale documento si è
voluto rispondere alle numerose richieste pervenute al Dipertimento per le
libertà civili e l'immigrazione relative alla possibilità di svolgere
attività lavorativa da parte dei lavoratori extracomunitari in attesa del
rilascio del primo permesso di soggiorno e di esercizio dei diritti
connessi al possesso del medesimo permesso
fonte:
www.interno.it
Circolare
del Ministero dell’Interno n.17/2007
06.04.2007
Permesso
di soggiorno scaduto. Rilascio carta d’identità a cittadini stranieri in
attesa della definizione delle procedure di rinnovo del relativo titolo.
OGGETTO:
Permesso di soggiorno scaduto. Rilascio carta d’identità a cittadini
stranieri in attesa della definizione delle procedure di rinnovo del
relativo titolo.
Pervengono numerosi quesiti da parte dei Comuni intesi a conoscere se possa
essere rilasciata o rinnovata la carta d’ identità ai cittadini stranieri in
possesso di un titolo di soggiorno scaduto e che abbiano presentato domanda
di relativo rinnovo.
Fonte:
http://www.meltingpot.org/articolo10167.html
 Circolare
del Ministero dell’Interno n.16/2007
06.04.2007
Stranieri extracomunitari. Iscrizione anagrafica nelle more del rilascio del
primo permesso di soggiorno.
OGGETTO: Stranieri extracomunitari. Iscrizione anagrafica nelle more del
rilascio del primo permesso di soggiorno. Con circolare n. 42, del 17
novembre 2006, sono state date indicazioni in ordine all’iscrizione
anagrafica degli stranieri nelle more del rinnovo del permesso di soggiorno,
in applicazione della direttiva dell’On.le Sig. Ministro dell’interno del 5
agosto 2006. In data 20 febbraio 2007, l’On.le Sig. Ministro ha emanato
sulla problematica connessa a quella appena richiamata, la
Fonte:
http://www.meltingpot.org/articolo10168.html
Le
Nuove regole per comunitari - entreranno in vigore dal 11.04.2007
28.03.2007
E' stato pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 27.02.07 Le nuove disposizioni sul soggiorno dei
cittadino dell'Unione Europea e dei loro familiari extracomunitari, e
le nuove disposizioni sui familiari stranieri dei cittadini italiani
I rumeni e polacchi non
dovrà più richiedere la carta di soggiorno alla questura, basterà iscriversi
nel comune dove intende stabilirsi.
fonte:
www.immigrazioneoggi.it
Direttiva
Bindi-Amato - Abolito il permesso per adozione
23.02.2007
Meno burocrazia per le famiglie che adottano un bimbo
straniero: quando finalmente arriverà in Italia, non dovranno più chiedere
per lui un permesso di soggiorno.
A semplificare il lungo percorso intrapreso
ogni anno da migliaia di aspiranti genitori è una direttiva firmata pochi
giorni fa dal ministero dell'Interno Giuliano Amato e dalla sua collega alle
Politiche per la famiglia Rosy Bindi che è in corso di registrazione alla
Corte dei Conti ed entrerà a giorni in vigore. Il testo è brevissimo: "Ai
fini del soggiorno del minore straniero adottato o affidato a scopo di
adozione non è richiesto il permesso di soggiorno".
fonte:
www.stranieriinitalia.it
Decreto legislativo 8 gennaio 2007, n.3 "attuazione
della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi
soggiornanti di lungo periodo
Si informa che nella
Gazzetta Ufficiale, serie generale, del 30 gennaio 2007, n.24 è stato
pubblicato il Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n.286 e successive
modifiche “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina
dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”:
Fonte:
http://www.meltingpot.org/articolo9841.html
Dopo la circolare del Ministero dell’Interno pronto il
testo per modificare la legge n. 91/92
In attesa che si compia
l’iter della riforma legislativa in atto, il
Ministero dell’Interno con la
circolare del 5 gennaio 2007, è intervenuto in merito al procedimento di
concessione della cittadinanza italiana in senso maggiormente estensiv
Il reddito non sarà più
riferito alla posizione individuale ma all’intero nucleo familiare. Questa
nuova norma offre la possibilità della concessione della cittadinanza anche
alle donne casalinghe immigrate, purché il marito abbia un reddito
sufficiente a sostenere l’intero nucleo familiare.
Coppie
di fatto Permesso ai partner stranieri!
09.02.2007
prevede
il ddl varato ieri dal governo. Finiscono le peripezie degli amori "oltre
confine"?
C'è posto
anche per gli amori oltre confine nel testo sulle coppie di fatto varato
ieri dal Consiglio dei ministri, che prevede la concessione del permesso di
soggiorno per il partner straniero convivente. "Il cittadino straniero
extracomunitario o apolide, convivente con un cittadino italiano e
comunitario, che non ha un autonomo diritto di soggiorno, può chiedere il
rilascio di un permesso di soggiorno per convivenza"
In
Gazzetta Ufficiale - Carta di soggiorno dopo 5 anni
31.01.2007
È arrivato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo sui "soggiornanti di
lungo periodo", i cittadini extraue che, come prevede una direttiva europea,
dopo cinque anni di residenza regolare vanno quasi equiparati ai cittadini
degli altri stati dell'Ue. Tra i benefici principali ci sono il rilascio di
uno "super permesso di soggiorno" e la possibilità di spostarsi liberamente
anche per lavorare in tutti i Paesi dell' Unione.
Fonte: www.stranieriinitalia.it
Circolare ai Prefetti sull’evoluzione di alcune linee interpretative della
legge sulla cittadinanza
Il
Ministro dell’Interno ha emanato una circolare ai Prefetti sull’evoluzione
di alcune linee interpretative della legge sulla cittadinanza, con la quale
vengono evidenziate le questioni di maggiore impatto al fine di riconoscere
l’effettivo radicamento del cittadino straniero nel territorio italiano e
contribuire ad eliminare quel disagio sociale dell’immigrato che a volte
determina risentimento nei confronti delle istituzioni.
fonte: www.meltingpot.org
... il maggior problema derivante da questo
imponente flusso di cittadini ”neocomunitari” è rappresentato dal fatto che
fino ad oggi i cittadini di quei Paesi (in particolar modo i cittadini
rumeni) avevano bisogno del permesso di soggiorno per soggiornare nel
territorio comunitario; di conseguenza, in caso di irregolarità, questi
cittadini erano considerati migranti clandestini, soggetti alle previsioni
repressive della legge 189 del 2002, frequentemente trafficati e/ sfruttati
da organizzazioni criminali transnazionali...
Di David Mancini, Sostituto
Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Teramo
fonte: www.meltingpot.org
Ingresso di due nuovi Stati nell’Unione Europea. Applicazione della
Direttiva 91/439 CEE e successive modifiche riguardante la patente di guida
è
consentita la conduzione di veicoli in uno Stato diverso da quello di
rilascio della patente di guida, senza obbligo di conversione, anche in caso
di acquisizione di residenza del conducente in detto Stato. Pertanto la
Circolare n. 31 del 28 maggio 1999 (G.U. n. 154 del 03.07.1999)
“Circolazione in Italia con patenti di guida rilasciate da Stati Membri
dell’Unione Europea” si applica anche alle patenti di guida rilasciate in
Bulgaria e Romania.
DECRETO
LEGISLATIVO IN FAVORE DEI RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI e
D. L.
SULLO “STATUS DI SOGGIORNANTE DI LUNGO PERIODO”
12.01.2007
Circolare
congiunta n.3 del 4 gennaio 2007, Ministero Interno e Solidarietà Sociale
12.01.2007
Circolare esplicativa su ricongiungimento familiare e acceso al lavoro di
cittadini rumeni e bulgari
In applicazione della libera circolazione nel
territorio dell’UE in vigore dal 1° gennaio 2007 per i cittadini indicati in
oggetto, non è più necessario per gli stessi richiedere il nulla osta al
ricongiungimento familiare con i propri congiunti. Pertanto, le
pratiche di ricongiungimento familiare già presentate allo Sportello Unico
per l’Immigrazione dai cittadini rumeni e bulgari a favore dei propri
familiari si intendono archiviate. Il sistema telematico dello Sportello
Unico per l’Immigrazione provvederà in automatico all’archiviazione digitale
delle stesse.
Fonte: www.meltingpot.org
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