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Notizie e Appuntamenti Luglio 2007 |
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ROMA - Può diventare un appuntamento al buio quello tra la Questura e chi sta rinnovando il permesso di soggiorno. Non perché i due non si conoscono (si frequentano da anni…), ma perché nessuno si è preso la briga di avvisare il cittadino straniero che è già stato convocato per lasciare la sua foto e le impronte digitali, indispensabili per stampare il nuovo documento. Fonte: www.stranieriinitalia.it
Il Presidente Garcia: "a proposito della norma che toglie responsabilità penale ai poliziotti o membri delle Forze Armate che procurino ferite o morti "nel eseguimento del su dovere", secondo García solo procederà quando il poliziotto o militare adopera le sue arme regolare, in un “operativo legale e sotto gli ordini di un suo superiore” Per il presidente regionale di Pasco, Félix Rivera Però, la Costituzione Peruviana no prevede la pena di morte "allora stanno dando il nulla osta alle "matanzas". "E' una chiara provocazione al popolo peruviano come vendetta contro quegli chi si sono solidarizzati con lo sciopero degli insegnanti (SUTEP). Fonte: www.larepublica.com.pe (La Republica 26/07/2007)
Risulta da una ricerca Makno commissionata dal Ministero dell’InternoRoma (Migranti-press) - Quale il livello di reciproca conoscenza tra gli italiani e gli immigrati? Quale l'integrazione socio-culturale degli stranieri nel nostro paese? Gli italiani sono favorevoli alla proposta di abbassare gli anni per ottenere la cittadinanza da 10 a 5?. A queste ed a altre domande cerca di rispondere una ricerca sociale, effettuata tra il mese di marzo e quello di maggio 2007, e commissionata dal Ministero dell'Interno (Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione) alla società Makno & consulting fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 30-31
Presentiamo una sintesi dell’intervista apparsa sul Corriere della Sera del 25 luglio Roma (Migranti-press) - Il Ministro dell’Interno premette: “I grandi incubi sono rappresentazioni con pantografo di paure che hanno un piccolo fondamento. Il fatto che il tasso di criminalità sia fisiologico tra gli immigrati regolari mentre è molto più elevato tra gli irregolari, dà una qualche ragione a questa paura manifestata da parte degli italiani”. L’immigrazione clandestina continuerà ad essere contrastata con crescente impegno e ne è conferma il fatto che “a ore, col prefetto De Gennaro potremo dare pubblicità al piano europeo-italo-libico, un lavoro fatto assieme al Commissario UE Frattini che permetterà una notevole riduzione del flusso di irregolari provenienti da quel Paese”. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 30-31
TORINO - Deve sopravvivere con cinquanta euro alla settimana, perché il resto dei soldi che guadagna con il suo lavoro in un una gastronomia li spedisce alla famiglia in Marocco: per questo un giudice torinese, Paola Trovati, ha assolto un clandestino di 21 anni, processato per direttissima per non avere obbedito a un provvedimento di espulsione fonte: www.metropoli.repubblica.it
E' partita ieri a Milano la "linea dura" nei confronti dei cittadini europei senza mezzi annunciata dal vicesindaco Riccardo De Corato. D'ora in poi, i cittadini dell'Unione fermati dalle forze di polizia dovranno mostrare, oltre al documento d'identità, il contratto di lavoro e l'assicurazione sanitaria, per non rischiare l'allontanamento dal territorio comunale. E' quanto prevede il Decreto legislativo 30, in vigore dall'11 aprile scorso: i comunitari possono soggiornare più di tre mesi solo se hanno mezzi sufficienti per mantenersi. fonte: www.metropoli.repubblica.it
Nell’indagine, effettuata attraverso 2 mila interviste personali e mille telefoniche su un campione nazionale di cittadini stranieri tra marzo ed aprile 2007, emergono gli aspetti più salienti del fenomeno migratorio e del processo di integrazione.
Italia meta di immigrazione – L’82% degli intervistati ha scelto
l’Italia come meta di emigrazione mentre solo il 18% è giunto nella
Penisola dopo precedenti esperienze migratorie. fonte: www.immigrazioneoggi.it
Interpello 20 luglio 2007, n. 19Art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 - Lavoratori stranieri - Rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato - Perdita del posto di lavoro - Possibilità di iscrizione nell’elenco anagrafico o nelle liste di mobilità dei Centri per l’impiego ai sensi dell’ art. 22, comma 11, D.Lgs. n. 286/1998. La Provincia di Rovigo - Area Mercato del Lavoro - ha formulato istanza di interpello al fine di conoscere l’orientamento di questa Direzione sulla possibilità di iscrivere i lavoratori stranieri in attesa di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato nell’elenco anagrafico o nelle liste di mobilità dei Centri per l’impiego in analogia con quanto previsto dall’ art. 22, comma 11, D.Lgs. n. 286/1998 per i lavoratori in possesso di permesso di soggiorno in corso di validità. fonte: www.meltingpot.org
Il Consiglio di Stato ha respinto l’appello della onlus gradiscana
La
struttura isontina esclusa dalla gara per l’appalto aveva presentato
ricorso contro Ministero e Prefettura di Gorizia. Gradisca. Il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso presentato da Croce verde gradiscana, Cooperativa Aurora, Ister-International school for training expertise and reserarch e Cooperativa sociale Project contro la Prefettura di Gorizia e contro il Ministero dell’Interno in merito alla gara d’appalto per la gestione del Centro di permanenza temporanea di Gradisca. fonte: www.meltingpot.org
Dragan Cigan, bosniaco, 31 anni, è annegato per salvare due fratellini che si trovavano in difficoltà in un tratto di mare alla foce del fiume Piave, in Veneto. Il giovane non ha esitato a buttarsi per aiutare i due bambini di 7 e 4 anni. Poi è sparito tra le onde, mentre la famiglia dei bambini, proveniente dalla provincia di Treviso, se ne andava tra gli insulti degli altri bagnanti. Dragan viveva in Italia da sette anni. In Bosnia vivono ancora la moglie e i due figli piccoli da La Nuova Venezia fonte: www.metropoli.repubblica.it
ROMA - Un milione e mezzo i lavoratori stranieri iscritti all'Inps, quasi tutti dipendenti e per la maggiorparte in mansioni poco qualificate. È per questo che le loro retribuzioni erano quasi del 40% inferiori alla media. Questa la situazione alla fine del 2003, periodo a cui fa riferimento il "II rapporto su immigrati e previdenza negli archivi dell'Inps" di cui ieri l'Istituto nazionale di previdenza ha diffuso un abstract. A quella data, l'Unione europea aveva solo 25 membri e quindi polacchi, romeni e tutti gli altri neocomunitari figuravano ancora sotto la voce "lavoratori extra ue Fonte: www.stranieriinitalia.it
Palermo/Lampedusa (Migranti-press) - Ne danno un lungo elenco i giornali e le agenzie di stampa di questi giorni. Per limitarci al 17 e 18 luglio, riportiamo dai servizi Ansa questo elenco certamente parziale. 17 luglio Giornata di sbarchi sulle coste siciliane: oltre 300 clandestini sono giunti dal nord Africa con gommoni e barconi di fortuna. Gli "arrivi", undici in tutto, sono cominciati questa mattina a Lampedusa, dove nel corso della giornata sono state intercettate ben sette imbarcazioni. Ma i barconi hanno raggiunto anche le isole di Pantelleria e Marettimo, nel trapanese, la riserva naturale di Randello, sul litorale ragusano, e Gela, in provincia di Caltanissetta fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 29
Passa ora alla Camera il testo già approvato in SenatoRoma (Migranti–press) – Questo è il titolo completo del disegno di legge governativa che, approvato in Senato con profonde modifiche, è stato trasmesso alla Camera: “Disposizioni penali contro lo sfruttamento dell’attività lavorativa”. Viene introdotto il reato di “grave sfruttamento dell’attività lavorativa”. Viene così punito chi recluta o organizza l’attività dei lavoratori mediante “violenza, minaccia o intimidazione, anche non continuative”, e li sottopone a condizioni caratterizzate da “gravi violazioni di norme contrattuali e di legge o a un trattamento personale, connesso alla organizzazione e gestione delle prestazioni, degradante. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 29
roma (Migranti-press) – Il protocollo firmato ieri a Roma dal Ministro per la Solidarietà Sociale Paolo Ferrero e il Ministro dell’Impiego e della Formazione professionale del Regno del Marocco, Mustapha Mansouri, farà diventare finalmente operativa un’intesa stretta a Rabat nel 2005 per regolare gli ingressi per lavoro subordinato, stagionale e non. L’Italia, si legge nel testo, fornirà informazioni dettagliate sulle offerte di lavoro al Marocco, che a sua volta comunicherà in quale misura questi bisogni possono essere soddisfatti, predisponendo una lista di candidati che indicherà, tra l’altro, titolo di studio, qualifica professionale e livello di conoscenza della lingua italiana. La lista, tramite i consolati, arriverà in Italia e sarà consultabile via web dai datori di lavoro. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 29
Secondo Blangiardo e l’Ismu gli irregolari sarebbero tuttora oltre 700.000Roma (Migranti-press) - “Per un’efficace politica di contrasto dell’immigrazione clandestina servono leggi rigorose. Non è una questione di norme repressive, quanto della capacità di trasmettere all’esterno un’immagine di serietà, per cui, ad esempio, i decreti di espulsione vanno applicati davvero”. Gian Carlo Blangiardo, responsabile settore statistica della Fondazione Ismu e professore di demografia all’Università Milano Bicocca, muove dall’assunto che né la Turco-Napolitano né la Bossi-Fini sono riuscite ad arginare l’arrivo di immigrati irregolari in Italia. Il punto di partenza è un confronto tra i dati dell’ultima regolarizzazione e quelli di una ricerca Ismu del 2005 che stimava in 54.000 gli irregolari in Italia a metà 2005 fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 29
ROMA - Una condanna senza appello di ogni forma di violenza e discriminazione contro le donne, in difesa dell' autodeterminazione e dell'espressione "a tutto tondo" della loro specificità, anche al di là delle distorsioni operate dai media. Sono alcuni dei punti principali della dichiarazione "Donna e società" elaborata dalla Consulta giovanile per il pluralismo religioso e culturale, il think tank istituito dal Viminale e dal Ministero delle Politiche giovanili che riunisce 16 ragazzi dei differenti culti presenti in Italia (cattolico, ortodosso valdese, battista, metodista, avventista, ebraico, islamico, buddista). Fonte: www.stranieriinitalia.it
ROMA - Il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha incontrato ieri l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), Antonio Guterres, in visita in Italia. Al centro dei colloqui, riferisce una nota di palazzo Chigi, la collaborazione tra Italia e Alto Commissariato delle Nazioni Unite nella gestione dei cosiddetti 'flussi misti' (asilo/migrazione), che riguardano le procedure per il riconoscimento tra gli immigrati clandestini dei richiedenti l'asilo; la crescente emergenza rappresentata dagli 'sfollati interni' ai singoli Paesi a seguito di conflitti; gli interventi umanitari realizzati dallo UNHCR; il piano di riforme dell'Organizzazione avviate dall'Alto Commissario. Fonte: www.stranieriinitalia.it
Tre giovani, forse iracheni, trovati privi di vita in un camion a Mestre. Un quarto è in fin di vita. In viaggio dalla GreciaSono morti forse asfissiati tre uomini, forse iracheni, che avevano tentato il loro viaggio verso l’Europa nascosti nella cella frigorifera di un tir che dalla Grecia trasportava cocomeri verso la Germania. Un quarto uomo è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Mestre. E’ stato l’autista del tir, ieri mattina, a scoprire gli uomini. Due, ormai privi di vita, erano vicino alla cabina di guida, mentre un terzo era vicino al portellone di uscita. Difficile ricostruire le tappe del viaggio dei quattro, anche perché l’unico sopravvissuto si trova in sala di rianimazione. «I corpi privi di vita di quei tre giovani sono stati lasciati per ore sotto il sole cocente - denuncia Melting Pot Europa - e sotto gli occhi dei moltissimi viaggiatori. di Orsola Casagrande da Il Manifesto del 15 luglio 2007 fonte: www.meltingpot.org.
Le motivazioni della sentenza parlano di impossibilità dettate da condizioni economicheEcco un estratto della sentenza di assoluzione. Orbene, la circostanza che questi non avesse denaro sufficiente per provvedere al viaggio rappresenta, nella fattispecie in esame, un giustificato motivo, ove si consideri che le precarie condizioni economiche dell’imputato non risultano essere state contestate da contrari elementi di prova dall’accusa ed appaiono evidenti, trattandosi di persona extracomunitaria priva di stabile lavoro. A tale proposito, deve anche osservarsi che l’imputato non è rimasto inerte nel suo stato di indigenza, impegnandosi in lavori che, però, per la precarietà della sua posizione nel territorio dello Stato e per il breve lasso di tempo, sono stati solo precari. fonte: www.meltingpot.org.
Le espulsioni di immigrati sui voli di linea cominciano a creare problemi alla compagnia di bandiera. Se non di coscienza, di immagine. E i piloti che rifiutano di partire «con gente legata ai sedili» se la vedono con la polizia. La direzione di Air France comincia ad avere dubbi, anche se, per il momento, non intende modificare le procedure. I dubbi sono filtrati anche nell’ultima assemblea degli azionisti della compagnia aerea francese, giovedì, al Carrousel du Louvre, dove si è discussa la richiesta - presentata il 5 luglio dai rappresentanti dei dipendenti - che Air France si pronunci sull’opportunità di mettere fine alle espulsioni degli immigrati illegali per via aerea. Marcel Zadikian, della Cgt, trae qualche speranza per il futuro da quella discussione: «La questione delle espulsioni è stata dibattuta a più riprese nel corso dell’assemblea ». Meno ottimista Ali Bouzara, della Cfdt: di Anna Maria Merlo da Il Manifesto del 15 luglio 2007 fonte: www.meltingpot.org.
I sindacati francesi contro le espulsioni di immigrati sui voli Air France“I portelli dell’aereo si stanno per chiudere. Tutto è pronto per rullare sulla pista, direzione Bamako. Ma arriva il passeggero dell’ultima ora, un sans papier che deve essere espulso. All’improvviso il migrante, un maliano di una quarantina d’anni, cerca di divincolarsi dalla stretta di due uomini”. Inizia così la testimonianza di alcuni passeggeri del volo AF 796 del maggio scorso. I due uomini sono poliziotti in borghese: si fanno riconoscere dai passeggeri quando iniziano le proteste per le botte contro il migrante. Il racconto prosegue. “Uno dei due agenti stringe le mani attorno al collo dell’uomo, mentre l’altro lo picchia selvaggiamente. Le urla sono diventati solo striduli singhiozzi rauchi, per il soffocamento”. I passeggeri si ribellano, uno di loro filma con un telefonino. tratto da: peacerporter.net, fonte: www.meltingpot.org.
ROMA - Un quarto degli esercizi pubblici italiani, il 26%, impiega lavoratori immigrati. E' quanto emerge dall'inchiesta della ricerca dell'Eurisko sull'impatto socio-economico del lavoro degli extracomunitari in occasione dell'assemblea annuale della Fipe, la federazione degli esercizi pubblici della Confcommercio. Sono le pizzerie a contare la percentuale maggiore, ben il 35%, seguite da bar e pub che ne contano in media il 16%. L'indagine traccia una classifica delle nazionalità, che vede in testa i lavoratori romeni (26%) e albanesi (20%), seguiti da marocchini (13%), polacchi (10%), ucraini (7%). Fonte: www.stranieriinitalia.it
Dal 20 luglio sul sito dell’Ambasciata d’Italia a BucarestPer i cittadini di Romania e Moldavia, la dichiarazione di valore si richiede solo on-line. La dichiarazione di valore è un documento rilasciato dalla rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel paese al cui ordinamento appartiene la scuola che ha rilasciato il titolo di studio. La dichiarazione di valore è necessaria per poter procedere al riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero, essa contiene le informazioni relative al titolo: in quanti anni di studio è stato raggiunto, con quale parametro è espresso il voto finale ecc. L’Ambasciata d’Italia in Romania annuncia che per richiedere tale documento dovrà essere fissato un appuntamento attraverso il sito internet www.consitbucarest.ro a partire da venerdì 20 luglio dalle ore 10.30 (ora di Bucarest). fonte: www.meltingpot.org.
L’agenzia Eurofound fa il punto sulle condizioni di lavoro degli immigrati: tassi di disoccupazione elevatissimi, impieghi di bassa qualifica e spesso in settori "pericolosi", come l’edilizia e le costruzioni. Più penalizzate le donne L’importanza del contributo dei lavoratori immigrati nel mercato del lavoro degli Stati membri dell’Unione Europea è in crescente aumento, ma tra loro regna ancora altissima la disoccupazione e le condizioni di impiego sono le più svantaggose. E’ quanto risulta da un rapporto di Eurofound, l’agenzia europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro tratto da: Redattore Sociale. fonte: www.meltingpot.org.
ROMA - Il disegno
di legge Amato-Ferrero "non prevede la chiusura dei Cpt" e dunque
l'ipotesi che l'Unione europea avvii "una procedura d'infrazione a tale
riguardo, è del tutto priva di fondamento". Fonte: www.stranieriinitalia.it
Lavorare con un gomito fratturato, con la catena ai piedi per non
perdere 10, 20 euro al giorno.
Roma (Migranti-press) - “Linee guida per il trattamento dell’informazione in tema di tratta di esseri umani”. Sarà questo il titolo di un documento che sarà presentato alla stampa martedì 17 luglio prossimo, elaborato dal Progetto Equal “Tratta NO!” con la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti, della Federazione Nazionale della Stampa, del Segretariato Sociale della Rai, del Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Aiccre (Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle regioni d’Europa). fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 28
Insostenibile il ritardo nei rilasci e il costo del rinnovoRoma (Migranti-press) – Il Ministro amato al “question time” della Camera del 5 luglio ha risposto riconoscendo le disfunzioni del sistema in atto, che ha definito “zoppicante” e “costoso”, pur mettendo in luce le difficoltà tecniche. “Le Poste ci hanno messo tecnologia e buona volontà – ha affermato il Ministro – ma il dato di fatto è che il sistema, così com’è, è parecchio zoppicante”. Inoltre, ha aggiunto amato, “è sistema per il quale è insufficiente l’assistenza di cui ciascun interessato può disporre per formulare alla perfezione la sua domanda, perché se non è formulata in modo perfetto, il computer la rigetta”. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 28
Roma (Migranti-press) - I minori non accompagnati, ossia che entrano o vengono trovati in Italia non al seguito dei genitori o di un tutore, pongono “seri problemi dal punto di vista normativo, oltre che umanitario”. E’ l’opinione di padre Bruno Mioli, consulente della Fondazione Migrantes, a margine del convegno sul tema “Minori stranieri non accompagnati: percorsi di protezione e pratiche di integrazione”, svoltosi a Roma il 10 luglio 2007. Per loro, precisa p. Mioli “viene esclusa l’espulsione, non però il riaccompagnamento nel Paese di origine, problematica rimane la loro permanenza in Italia al compimento della maggiore età: secondo la norma in vigore è prevista la possibilità del rilascio di un permesso di soggiorno se il minore ha frequentato per non meno di due anni un programma di integrazione sociale e civile e si trova sul territorio italiano da non meno di tre anni”. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 28
Il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato, ha dato direttive alla polizia locale per fare applicare alla lettera le norme sui cittadini comunitari: "Se dopo tre mesi di soggiorno non hanno mezzi di sostentamento possono essere allontanati". Il vicesindaco ha fatto particolare riferimento a rom e romeni. Nel capoluogo lombardo polemiche anche per la visita, sabato all'Idroscalo, del presidente ecuadoriano Correa. Soggiorno a Milano a rischio anche per i comunitari che non hanno mezzi economici sufficienti. fonte: www.metropoli.repubblica.it
ROMA - "Scuciamo dalle tasche degli immigrati una quantità di soldi inammissibile". "Settanta euro per rinnovare il permesso di soggiorno, un vero salasso per gli extracomunitari che sono davvero disperati e che contestano questo assalto alle loro tasche già vuote e ai loro bilanci impossibili per la precarietà spesso del lavoro". E' quanto ha dichiarato il ministro dell'Interno Amato in un'intervista ieri sera al Tg1. fonte: www.stranieriinitalia.it
Intervista con Giorgia Rocca coautrice, insieme con Sara Klingeberg, della guida “Roma a tutto mondo”, edita da Sinnos editrice e in libreria da questo mese .In un periodo in cui si parla tanto della presenza dei migranti nelle nostre città, e se ne parla quasi sempre con toni allarmistici e in maniera negativa, presentiamo una guida che irrompe aprendo invece uno scenario del tutto diverso: una città che si muove intorno ai migranti, e i migranti che ne sono cittadini attivi e in parte la costruiscono. Ecco l’altra faccia della Roma delle deportazioni e dei patti di sicurezza. fonte: www.meltingpot.org.
Grossa parte dei lavori più pesanti, più pericolosi e meno retribuiti vengono svolti da una massa di persone, per le quali i diritti acquisiti vengono calpestati tutti i giorni. In particolare ci riferiamo ai soci-lavoratori di migliaia di cooperative che operano nei settori del facchinaggio, trasporti, logistica, pulizie e anche all’interno di molte industrie che appaltano le mansioni più pesanti e pericolose a cooperative fonte: www.meltingpot.org. Comunicato di Amnesty International del 11 luglio 2007 - Caso Saadi c. ItaliaAmnesty International, AIRE Centre, la Commissione internazionale dei giuristi, Interights e Redress hanno segnalato che, nell’udienza di oggi sul caso Saadi c. Italia, alla Grande camera della Corte europea dei diritti umani viene richiesto di mettere in discussione il divieto assoluto di tortura e altri maltrattamenti. L’indebolimento del divieto assoluto e universale di tortura e di altri maltrattamenti, non soltanto è sbagliato, esso ci mette tutti in pericolo, minando alla base uno dei valori fondamentali sui quali il sistema europeo è costruito. fonte: www.meltingpot.org.
Numeri da capogiro per le tragedie alle frontiere europee, mentre il parlamento discute senza Italia e FrontexUna strage senza fine, questo emerge dal rapporto di giugno 2007 redatto da Fortress Europe. Secondo il rapporto infatti, "sono 154 i giovani morti lungo le rotte dell’immigrazione clandestina nel mese di giugno, tra cui almeno 7 donne e 3 bambini. I corpi recuperati dal mare sono soltanto 41, gli altri 113 sono dispersi sui fondali del Mediterraneo. Centodiciotto le vittime del Canale di Sicilia; 28 sulle rotte per la Sardegna, in Algeria; 4 sulla via per le Canarie e 2 nel mar Egeo, nelle acque di Samos, in Grecia. In Francia un ragazzo è morto soffocato nel camion dove viaggiava nascosto verso l’Inghilterra, mentre in Spagna un giovane nigeriano ha perso la vita a bordo dell’aereo sul quale veniva deportato. fonte: www.meltingpot.org.
Su minori, richiedenti asilo, procedura postale e immigrazione irregolare, il Ministro tentennaLa situazione dei minori non accompagnati, quella dei richiedenti asilo, il collasso del sistema dei rinnovi dei permessi dettato dall’inefficienza della nuova procedura postale, ma anche sicurezza, immigrazione irregolare, ed il caso della aggressione neo-nazista durante il concerto di Villa Ada, a Roma, questi i temi trattati nel "question time" parlamentare, con i quali il Ministro Amato ha dovuto confrontarsi. Il fenomeno "a volte ci aggredisce all’improvviso e non siamo mai preparati come dovremmo ad evitare che possa generare disfunzioni", queste le parole pronunciate dal Ministro sulla questione dei minori e richiedenti asilo, detenuti alla frontiera marittima italiana. La situazione dei minori non accompagnati in Italia, denunciata in molti rapporti di "Save the Children", desta particolare preoccupazione. fonte: www.meltingpot.org.
Roma (Migranti-press) - “Il caso zingari”: questo il tema di una giornata di studio svoltasi nei giorni scorsi a Roma su iniziativa della Comunità di Sant’Egidio. Un convegno storico – ha spiegato il portavoce Mario Marazziti - per dare “finalmente una risposta storica al problema dell’incapacità di trovare delle risposte sociali”. Secondo Marazziti sull’Olocausto, sulla Shoah, sullo sterminio degli ebrei “il mondo ha ragionato sulle responsabilità ed anche sul senso di debito che da questo deriva. Questo ha vaccinato le nostre società contro l’antisemitismo anche se ogni tanto si riaffaccia. Ma tutto questo non è avvenuto per gli zingari: mezzo milione sono stati inghiottiti dai campi di sterminio e ancora oggi gli zingari sono al primo posto tra i gruppi più odiati in Occidente”. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 27
Ne fa segnalazione Frattini, Vice-Presidente della Commissione europeaReggio Emilia (Migranti-press) - L'integrazione è l'altra faccia dell'immigrazione e dagli enti locali arrivano tanti esempi di buona immigrazione che devono essere seguiti ed imitati. E' il messaggio lanciato nel fine settimana alla platea del convegno 'Donne migranti e pari opportunità dal vice presidente della Commissione europea Franco Frattini. "E' necessario - ha detto Frattini - far conoscere le buone pratiche che esistono in ambito locale e che sono scarsamente conosciute: stiamo facendo un vero e proprio ‘manuale dell'integrazione’, che raccoglie centinaia di buoni esempi che raccontano casi dei vari paesi. Credo che sia meglio di una legge quadro. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 27
Dichiarazioni del Ministro Amato a Bruxelles Bruxelles (Migranti-press) - Per la missione di pattugliamento di Frontex, l’agenzia europea delle frontiere, in programma nelle acque del Mediterraneo, è “cruciale” la partecipazione della Libia. Lo ha dichiarato il Ministro dell’Interno Giuliano Amato, a margine della conferenza stampa a Bruxelles all’indomani della riunione con i Ministri dell’Interno e della Giustizia europei a Lussemburgo. La prossima operazione di pattugliamento, denominata “Nautilus”, dovrebbe essere gestita da Italia e Malta con la collaborazione della Germania, che ha messo a disposizione i propri elicotteri. Amato ha spiegato che l’Italia è il maggior contributore a Frontex dopo la Francia e ha sostenuto che il governo libico deve essere coinvolto per “portare la missione laddove serve di più”, ovvero per “impedire l’uscita dai porti delle navi” di clandestini. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 27
Sit-in e manifestazioni in tutta Italia segnalano il malcontento degli immigrati per i ritardi nel rinnovo dei permessi di soggiorno. La protesta di Treviso ha ricevuto la solidarietà del sindacato di polizia Siulp. A Roma, Cgil Cisl e Uil organizzano due presidi davanti al Viminale e al ministero della Solidarietà sociale (quest'ultimo sul tema del Decreto flussi). La convenzione con Poste italiane sarà al centro oggi di un question-time alla Camera con il ministro dell'Interno Amato. Lettera dei patronati alla direzione Immigrazione ROMA - Si moltiplicano in tutta Italia le iniziative di protesta per i disagi causati dal nuovo sistema di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno all'ufficio postale. Il tema sarà al centro questo pomeriggio alle 15.30 di un question time al ministro dell'Interno Amato. Con le manifestazioni invece si comincia domani, venerdì 6 luglio, a Roma con il sit-in organizzato dalla Focsi (Federazione delle organizzazioni e comunità straniere in Italia) di fronte alla sede del ministero dell'Interno. fonte: www.metropoli.repubblica.it
Molto severi i giudizi e l’Italia non ne è risparmiataRoma (Migranti-press) - “Attraverso politiche miopi che danno luogo a paura e divisione, i governi stanno compromettendo lo stato di diritto e i diritti umani, attizzando razzismo e xenofobia, separando comunità, acuendo le disuguaglianze e preparando il terreno per altre violenze ed altri conflitti”. Così il Presidente della sezione italiana di Amnesty, il 23 maggio in occasione della presentazione romana del Rapporto 2006, che è frutto di 120 indagini condotte in 77 Paesi e di 473 rapporti su violazioni dei diritti umani. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 26
In concomitanza con la presentazione in Consiglio dei ministri di un disegno di legge che impone nuovi requisiti agli aspiranti emigranti in Francia, Brice Hortefeux, titolare del nuovo ministero francese dell’Immigrazione, Integrazione, Identità nazionale e Sviluppo congiunto (Codéveloppement, Ndr), ha annunciato che il suo paese organizzerà e ospiterà l’anno prossimo una ‘Conferenza euro-africana sulle migrazioni e lo sviluppo’, i cui obiettivi saranno “combattere le reti di trafficanti che sfruttano la miseria umana, far pressione sulle aziende che usano personale clandestino e raggiungere un’armonizzazione delle politiche europee sull’immigrazione”. fonte: www.meltingpot.org.
Siglato il protocollo d’intesa per la sua costituzione. Tra i firmatari la Migrantes diocesana Torino (Migranti-press) - È stato firmato a Torino il protocollo d’intesa per la costituzione del Tavolo provinciale per la lotta contro la tratta delle persone e per favorire l’inserimento sociale, lavorativo e abitativo delle vittime. Ne dà ampia notizia Redattore Sociale del 13 giugno 2007. Questa è una tappa importante del percorso che il nostro territorio ha portato avanti nella lotta contro la tratta; - ha affermato Aurora Tesio, Assessore alle Pari Opportunità e Relazioni Internazionali - è un percorso che ha una storia lunga, e che trae la sua forza nel lavoro congiunto fra enti locali e le associazioni presenti sul territorio”. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 26
Bucarest (Migranti–press) – Il Sindaco di Roma Walter Veltroni, a Bucarest ha incontrato il primo Ministro romeno Calin Popescu Tariceanu e poi il Segretario del partito Socialdemocratico Mircea Genoana. Al centro dei colloqui, quello che è l’obiettivo del viaggio di Veltroni in Romania: “cercare di predisporre un modello esportabile anche per altre città, italiane ed europee, capace di sostenere lo sviluppo economico locale, per ridurre il numero degli immigrati a Roma e, soprattutto creare condizioni favorevoli per un rientro in patria”. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 26
Una lettera inviata alla nostra redazionePubblichiamo di seguito una lettera inviata alla nostra redazione da una cittadina ucraina in Italia da ormai cinque anni. La sua denuncia è una delle tante voci che in questo momento vengono dalle comunità migranti contro i tempi e le modalità messi in campo dalla nuova procedura postale. L’iter previsto infatti, amplifica e mette a nudo tutto le problematiche connesse alla Legge Bossi Fini, non ultima l’impossibilità di raggiungere via terra il proprio paese per la pausa estiva dal lavoro . fonte: www.meltingpot.org.
Un mese al confineSono 154 i giovani morti lungo le rotte dell’immigrazione clandestina nel mese di giugno, tra cui almeno 7 donne e 3 bambini. I corpi recuperati dal mare sono soltanto 41, gli altri 113 sono dispersi sui fondali del Mediterraneo. Centodiciotto le vittime del Canale di Sicilia; 28 sulle rotte per la Sardegna, in Algeria; 4 sulla via per le Canarie e 2 nel mar Egeo, nelle acque di Samos, in Grecia. In Francia un ragazzo è morto soffocato nel camion dove viaggiava nascosto verso l’Inghilterra, mentre in Spagna un giovane nigeriano ha perso la vita a bordo dell’aereo sul quale veniva deportato.
ROMA - Ci sono gli
immigrati alla base della crescita della popolazione italiana. Sia che
si parli di residenti che di nuovi nati. E, dopo anni, si torna al
passato, con un prepotente aumento di chi si sposta per lavoro da sud a
nord.
I dati delle iscrizioni confermano una tendenza in crescita. Tra le novità 10 studenti cinesi e 9 provenienti dalSono passati dai 1022 del 2000 agli attuali 1517. Croato il gruppo più numeroso
Trieste.
In visibile calo, invece, gli studenti italiani, passati dai quasi 25
mila del 2002 ai 19-20 mila attuali.
La maggioranza dei detenuti sono piccoli trafficanti di stupefacenti. È crollato sul mercato il prezzo della cocaina. In tutti i quartieri spacciatori italiani e stranieri, a metà giugno i detenuti «ospiti» del carcere delle «Vallette» erano 1312 malgrado più trasferimenti fossero già stati disposti, per decine di loro, in altri istituti di pena per evitare nuovi pienoni. A nove mesi dall’applicazione dell’indulto ci si avvicina rapidamente alla soglia di saturazione di una struttura concepita in realtà per 750 ospiti e adattata, sino all’esaurimento di ogni spazio utile, per quasi il doppio. La maggioranza dei nuovi detenuti sono piccoli spacciatori di stupefacenti. di Alberto Gaino NUOVASOCIETÀ - N° 7 - 1 luglio 2007
Mete più ambite Usa, Regno Unito e Italia. In calo Francia e Germania In Europa i clandestini sono l’1 per cento della popolazione; Diminuiscono le richieste d’asilo (-15%): sono trecentomila. PARIGI - Crescono le migrazioni internazionali verso i paesi Ocse, soprattutto verso Stati Uniti, Gran Bretagna e Italia. Nel 2005, infatti, le immigrazioni sono aumentate dell’11 per cento, mentre le domande di asilo sono scese del 15 per cento. E’ la fotografia fatta dall’annuale rapporto dell’Organizzazione internazionale per la cooperazione e lo sviluppo economico, intitolato "Prospettive delle migrazioni internazionali" Fonte: www.meltingpot.org
Alcune migliorie ma non cambia la sostanza: non diritti per non personeIn data 28 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge delega a firma Ferrero-Amato per la modifica del Testo Unico sull’immigrazione. La legge delega, già passata il 24 aprile, è stata approvata dalla Conferenza unificata Stato-Regioni il 14 giugno scorso.
Questi i punti essenziali che dovrà contenere la riforma, secondo quanto
riportato dal Ministero:
Parigi (Migranti-press) - L’Italia è il paese dell’Ocse che ultimamente ha registrato il più grosso aumento del flusso migratorio, dopo Usa, Regno Unito e Nuova Zelanda. Tra il 2004 e il 2005 la progressione in questi paesi è stata del 20%, cioè quasi il doppio della media Ocse (11%). Lo segnala l’ ‘Outolook’ sui movimenti migratori internazionali pubblicato dall’Ocse precisando che la popolazione residente legalmente nei paesi industrializzati dell’Ocse è aumentata tra i 3,5 e i 4 milioni di persone. Gli immigrati ‘temporanei’ sono stati nello stesso periodo 1,8 milioni, una cifra stabile rispetto a quella dell’anno precedente. fonte: M.Press Anno XXIX Nr. 26
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Arcidiocesi di Torino - Ufficio per la Pastorale
dei Migranti |