Notizie e Appuntamenti

 

Notizie

 

 

Dossier Caritas/Migrantes - 3,7 milioni di stranieri in Italia 31.10.2007
Sono aumentati di un sesto in un anno. In 9 casi su 10 sono qui per lavoro o ricongiungimento

ROMA - I cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia, tra comunitari ed extraue, sono 3milioni e 700mila, il 6,2% della popolazione. Il nostro Paese di colloca così subito dopo la Germania e la Spagna tra i grandi Paesi di immigrazione dell'Unione Europa. Il 17° Dossier Statistico immigrazione Caritas/Migrantes, presentato stamattina in tutti i capoluoghi d'Italia, fotografa un trend di crescita senza precedenti. Tra nuovi nati, lavoratori entrati con i flussi, famiglie ricongiunte in Italia, ingressi per studio ecc. gli stranieri in Italia sono aumentati di circa 700mila unità in un anno, con un incremento di oltre un sesto del totale.  Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

Immigrati, in Italia arrivi boom. Ora sono quasi quattro milioni 31.10.2007

Presentato il dossier della Caritas, il nostro paese balza al terzo posto in Europa per presenze straniere. Parlano oltre 150 lingue, ma il gruppo più numeroso è di gran lunga quello romeno.

ROMA - Sono quasi quattro milioni gli immigrati presenti in Italia. Lo afferma il dossier statistico sull’immigrazione realizzato da Caritas-migrantes e presentato oggi a Roma. Per la precisione gli immigrati residenti nel nostro paese sono 3.690.000. Un numero aumentato in un anno del 21,6% e pari al 6,2% della popolazione complessiva, contro una media dei paesi Ue del 5,6%. "Senza di loro il sistema Italia si bloccherebbe", ha commentato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, mettendo in guardia contro i "rigurgiti di razzismo". Fonte: www.meltingpot.org

 

Napolitano "Italia bloccata senza gli immigrati" 31.10.2007
Il Capo dello Stato commenta il rapporto Caritas/Migrantes. "Squilibrio tra la velocità delle sfide dell' immigrazione e la produzione di misure idonee ad affrontarle"

ROMA- Senza immigrazione l'Italia si fermerebbe, eppure la politica non riesce a rispondere con tempismo a questa sfida. È la considerazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in messaggio inviato alla Caritas italiana e alla Fondazione Migrantes per la presentazione del Dossier statistico 2007.  Per il Capo dello Stato il rapporto "conferma" nel nostro paese il "radicamento di una parte consistente dei nostri immigrati: più famiglie, più nascite, più studenti, più acquisti di abitazioni, più nuovi cittadini. Conferma inoltre il contributo decisivo del lavoro immigrato alla produzione di beni e servizi, al pagamento di contributi e imposte. Insomma, senza immigrati il sistema Italia si bloccherebbe". Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

Consiglio dei ministri Comunitari espulsi dai prefetti  31.10.2007

È una delle norme del "pacchetto sicurezza" approvato stamattina. Permesso per protezione alle donne che sfuggono alle violenze familiari.

ROMA - Più facili le espulsioni dei cittadini comunitari che diventano un pericolo per la sicurezza pubblica. Se finora doveva occuparsene in prima persona il ministro dell'Interno, adesso verranno gestite direttamente dai prefetti. La novità, annunciata da settimane, è contenuta in uno dei disegni di legge del "pacchetto sicurezza" approvato stamattina dal Consiglio dei ministri. "Siamo nell'attuazione di una normativa comunitaria ed è una variante che noi riteniamo utile per liberare il Paese da persone che abbiano dimostrato una particolare inclinazione al crimine e una particolare efferatezza nella commissione di attività delittuose. Queste persone potranno essere espulse" ha spiegato il ministro dell'intero Amato in conferenza stampa. Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

Legge sulla cittadinanza – Un immotivato stop dovuto all’approvazione della finanziaria 29.10.2007

Dal punto di vista legislativo non ci sono particolari novità, poiché, come noto, la discussione di questi giorni è tutta incentrata sull’approvazione della legge finanziaria e quindi le politiche sull’immigrazione passano in secondo piano.

È già stato comunque annunciato che una volta approvata la legge finanziaria riprenderanno i lavori parlamentari per l’iter legislativo relativo alla modifica della legge sulla cittadinanza, che dovrebbe ampliare leggermente le speranze di ottenere la cittadinanza per naturalizzazione, soprattutto da parte dei giovani immigrati nati in Italia o arrivati in tenera età. Ciò che fa sorridere è invece la giustificazione data per questa temporanea sospensione delle modifiche sulla legge per la cittadinanza: si dice che è stato necessario studiare l’impatto che la stessa dovrebbe avere sulla spesa dello stato. a cura dell’ Avv. Marco Paggi  Fonte: www.meltingpot.org

 

Appello per l’apertura di una rappresentanza consolare in Moldavia 29.10.2007

Si chiude il 15 novembre la raccolta firme

Ancora pochi giorni per sottoscrivere l’appello per l’apertura di una rappresentanza consolare italiana in Moldavia.Per quanti volessero sostenere all’iniziativa, promossa da Melting Pot Europa e dall’ Associazione di cittadini moldavi "Nash Mir", l’indirizzo di riferimento a cui inviare la propria adesione è redazione.veneto@meltingpot.org Proprio poche settimane fa un esponente del Ministero degli Esteri, l’On. Bobo Craxi, ha preso in considerazione il problema. I tempi previsti sembrano però troppo lunghi e inadeguati vista la mole del flusso di lavoratori che dalla Moldavia si spostano nel nostro paese, avendo quindi bisogno di ritirare il visto di ingresso presso una rappresentanza consolare italiana.  Fonte: www.meltingpot.org

 

Aggiornamento in materia di procedure di rilascio, rinnovo dei permessi di soggiorno attraverso il sistema postale 29.10.2007

Lo scorso 24 settembre si è tenuto un incontro del Comitato bilaterale, presso il Ministero dell’Interno. Il comitato bilaterale è un organo previsto dalla convenzione tra Poste Italiane s.p.a. ed il Ministero dell’Interno che riunisce questi ultimi, con la presenza, in qualità di osservatori, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani e delle delegazioni dei patronati amatoriali e dei lavoratori. Nell’incontro c’è stato un confronto sull’andamento delle procedure, e soprattutto sugli aggiustamenti da apportare a questo sistema farraginoso, per tentare di ridurre ritardi e disagi. Ad oggi le convocazioni presso le questure sono fissate sino a Settembre 2009 (questo almeno è il dato fornito sulla media nazionale, con sensibili differenze da questura a questura). a cura dell’ Avv. Marco Paggi  Fonte: www.meltingpot.org

 

Nel protocollo anche le pensioni degli immigrati 29.10.2007

Il testo approvato da governo e parti sociali prospetta nuovi accordi bilaterali e interventi normativi 

Roma (Migranti–press) – Anche gli stranieri in Italia sono chiamati al voto sul “protocollo su previdenza lavoro e competitività” siglato da governo e parti sociali, i cui effetti (innalzamento dell´età pensionabile, tetto per i contratti a tempo determinato, allungamento dell´indennità di disoccupazione ecc.) riguarda infatti tutti i lavoratori, indipendentemente dalla nazionalità. Il referendum si svolgerà in circa trentamila seggi tra luoghi di lavoro, patronati, comuni e circoscrizioni. Un motivo in più per partecipare potrebbe essere il paragrafo dedicato dall´intesa agli “interventi previdenziali per i lavoratori immigrati extracomunitari”, poche righe che riguardano specialmente chi è in Italia solo di passaggio. fonte Migranti press n. 44

 

NELLA UE 5 MILIONI DI STRANIERI IRREGOLARI 29.10.2007

Da Strasburgo critiche all’Italia: burocrazia inadeguata e complicazioni eccessive

Strasburgo (Migranti-press) - Si può costruire un continente più sicuro attraverso grandi regolarizzazioni di immigrati privi di documenti? Il Consiglio d’Europa ha finalmente deciso di porsi la domanda: il 1° ottobre scorso infatti, a Strasburgo, l’Assemblea del Consiglio d’Europa, cui aderiscono 47 Stati, ha discusso programmi di regolarizzazione di immigrati irregolari: utilità e limiti delle imponenti su “sanatorie” o “regolarizzazioni” a cui quasi tutti gli stati europei, Italia in testa, hanno però dovuto ricorrere negli anni. È stata la prima volta che il tema è stato posto all’ordine del giorno. fonte Migranti press n. 44

 

Padova - Allontamento per cittadine comunitarie 29.10.2007

Dopo l’allargamento dell’UE nuove barriere spettacolarizzate

Ha fatto il giro della penisola, in queste ore, la notizia di tre “espulsioni” avvenute a Padova ai danni di tre cittadine rumene. Secondo quanto riportato dalla Questura padovana e dal Prefetto Padoin, si tratterebbe di provvedimenti messi in atto proprio per tutelare l’ordine pubblico in città. Il richiamo evidente è quello che fa riferimento al “pacchetto sicurezza” che, con difficoltà, dovrebbe essere approvato dal Consiglio del Ministri nei prossimi giorni e che dovrebbe comprendere, oltre a diverse misure repressive, anche alcune disposizioni relative alla possibilità dei Prefetti, di effettuare espulsioni ai danni di cittadini comunitari, nel caso di violazione di norme di pubblica sicurezza. Fonte: www.meltingpot.org

 

Italia e Romania   - D'accordo sulle espulsioni veloci 26.10.2007
Incontro al Viminale tra Amato e il suo omologo romeno David. "Rafforzare la distinzione tra onesti e criminali"

ROMA - Bucarest è pronta a collaborare per rendere veloci ed efficaci le espulsioni dall'Italia dei cittadini romeni che rappresentano un rischio per la sicurezza pubblica e, più in generale, a proseguire l'azione comune di contrasto della criminalità.  In attesa che il pacchetto sicurezza (l'approvazione è stata rinviata dall'ultimo Consiglio dei Ministri) dia più potere ai prefetti per l'allontanamento dei comunitari, il ministro dell'Interno Giuliano Amato ha incontrato ieri a Roma il suo omologo romeno Cristian David per definire bilateralmente l'attuazione delle nuove regole. Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

Comunitari - Le vecchie violazioni del provvedimento di espulsione vanno ancora processate 24.10.2007

La Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, si è dovuta occupare di una decisione molto delicata rimessa da altre sezioni della stessa Corte, di diversificato orientamento interpretativo. Ci si chiede se, una volta entrata la Romania nell’Unione Europea, sia ancora possibile e lecito punire, quindi condannare, i cittadini rumeni, ma lo stesso potrebbe valere per cittadini di altri paesi che hanno fatto ingresso nell’Unione Europea, che prima del 1 gennaio 2007 avessero contravvenuto ad un provvedimento di espulsione, e quindi, in applicazione alle norme generali in materia di immigrazione (si veda l’art.14 del T.U., come modificato dalla legge Bossi fini n°189/2002, che prevede la reclusione da 6 mesi fino a 5 anni per le varie ipotesi di non ottemperanza al provvedimento di espulsione). a cura dell’ Avv. Marco Paggi.  Fonte: www.meltingpot.org

 

Gratuito patrocinio - Estenderlo all’interprete è un diritto  24.10.2007

La Sentenza della Corte Costituzionale n. 254 del 6 luglio 2007 si occupa del diritto di assistenza con patrocinio gratuito a spese dello Stato, che è generalmente riconosciuto nei procedimenti penali nel caso in cui l’imputato non abbia sufficienti mezzi di sostentamento; per l’appunto, con tale pronuncia viene riconosciuto in particolare il diritto degli stranieri ad essere assistiti non solo da un difensore di fiducia ma anche da un interprete di fiducia che possa permettere loro di partecipare effettivamente al processo penale. a cura dell’ Avv. Marco Paggi Fonte: www.meltingpot.org

 

I rifugiati raccontati dagli studenti Il premio letterariodel Centro Astalli 22.10.2007

ROMA - “Il mondo in un'isola” e “Sognando un libro”: sono i titoli dei due racconti vincitori del concorso letterario “La scrittura non va in esilio”, promosso dalla fondazione Centro Astalli e rivolto agli studenti delle scuole medie superiori. Un concorso che affianca l'iniziativa “La lettura non va in esilio”, proposta alle stesse scuole, e che ha permesso ai ragazzi di incontrare, attraverso i libri ma soprattutto attraverso la testimonianza diretta, le storie di tanti uomini e donne rifugiati in Italia. Quasi 20.000 gli studenti che nello scorso anno hanno preso parte al progetto; circa 200 gli elaborati pervenuti alla giuria del concorso, presieduta da Jean Léonard Touadi, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Roma. Fonte: www.metropoli.repubblica.it

 

Applicazione imposta di bollo su attestazioni per cittadini comunitari 22.10.2007

Circolare del Ministero dell’Interno n. 54 dell’8 ottobre 2007

Sono pervenuti dai Comuni numerosi quesiti volti a conoscere se gli attestati rilasciati ai cittadini dell’Unione europea, ai sensi del decreto legislativo n. 30/2007, scontino o meno l’imposta di bollo. Sulla questione, questo Ministero ha formulato istanza d’interpello all’Agenzia delle entrate la quale si è espressa nel senso che gli attestati in argomento (gli attestati d’iscrizione anagrafica ai sensi del decreto legislativo n. 30/2007 e gli attestati di soggiorno permanente), e le relative istanze sono riconducibili ”agli atti e provvedimenti degli organi dell’amministrazione dello stato, delle regioni, delle province, dei comuni, rilasciati a coloro che ne abbiano fatto richiesta…,” Fonte: www.meltingpot.org

 

Carta di soggiorno - Il requisito del contratto a tempo indeterminato è superato 22.10.2007

Pubblichiamo un commento inviatoci dall’Ufficio delle Politiche per l’Immigrazione del Comune di Ravenna relativo alle nostre precisazioni in merito alla tipologia di contratto di lavoro necessario per la richiesta del Permesso di soggiorno CE soggiornanti di lungo periodo. Gentile redazione di Melting Pot,  la richiesta del contratto di lavoro a tempo indeterminato ai fini del rilascio della carta di soggiorno nasce da una circolare del ministero degli interni del 4/4/01 n. 300/C/2001/355/P/12.214.9/1^DIV.  Molte questure dopo l’uscita del regolamento di attuazione, entrato in vigore solo nel novembre 1999, avevano chiesto al ministero di chiarire il significato dell’art. 9 del t.u. nella parte in cui afferma che il richiedente la carta di soggiorno deve essere “titolare di un permesso di soggiorno per un motivo che consente un numero indeterminato di rinnovi”, non condividendo l’interpretazione letterale che è facilmente desumibile dal dettato legislativo. ” Fonte: www.meltingpot.org

 

Rifugiati e richiedenti asilo: il modello italiano all’U.E. 19.10.2007

 Presentato dall’ANCI in un convegno al Parlamento Europeo

Bruxelles (Migranti-press) - Il modello italiano di assistenza ai richiedenti asilo e ai rifugiati può funzionare anche in un contesto più ampio come quello europeo. A sostenerlo è l’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci) che oggi, nel corso di un convegno svoltosi al Parlamento europeo ha presentato il sistema che vorrebbe esportare in tutta la UE.  fonte Migranti press n. 43

 

“Rete g2 – seconde generazioni” si auto-presenta  19.10.2007

Roma (Migranti-press) - In vista della GMM (Giornata Mondiale Migrazioni) sul tema dei “Giovani migranti”, Migranti-press comincia a presentare aspetti interessanti dell’associazionismo fra giovani stranieri dentro la stessa etnia o senza distinzione di etnie e nazionalità. “Rete G2 – Seconde Generazioni” è la realtà ormai più diffusa e consolidata. Così essa si presenta.

“Rete G2 - Seconde Generazioni” è il nome che figli e figlie di immigrati e rifugiati, nati in Italia o arrivati da minorenni, hanno scelto per definirsi. Si tratta di un network di “cittadini del mondo”, originari di Asia, Africa, Europa e America Latina, che hanno deciso di lavorare insieme su due punti fondamentali: i diritti negati alle seconde generazioni senza cittadinanza italiana e l’identità come incontro di più culture.  fonte Migranti press n. 43

 

Rapporto annuale acnur sui rifugiati Le politiche di sicurezza minacciano i loro diritti 19.10.2007

 Ginevra (Migranti-press) - Erika Feller, Assistente dell’Alto Commissario per la Protezione, ha presentato i punti più importanti del rapporto annuale dell’ACNUR sulla protezione internazionale nel corso della riunione annuale del Comitato Esecutivo dell’Agenzia, composto da rappresentanti di 72 Stati. Essa ha sottolineato come “il sistema d’asilo è dettato da preoccupazioni legate alla sicurezza in un numero crescente di paesi: e questo sta contribuendo al diffondersi di un modo di pensare che vede i diritti relegati sempre di più ai margini”.

La detenzione arbitraria, inclusa quella dei bambini, e la gestione dei centri di detenzione da parte di enti non statali, sono tra gli aspetti più preoccupanti su cui si sofferma il rapporto ACNUR. fonte Migranti press n. 43

 

Italia al settimo posto in Europa per le politiche d'integrazione 19.10.2007
Indagine del Migration Integration Polixy Index (Mipex) 2006

In fatto di politiche di integrazione l'Italia è settima di 28 paesi dell'area europea. A riservarle uno dei primi posti in classifica è stato il consorzio di organizzazioni responsabile del Migration Integration Polixy Index (Mipex) 2006, il più vasto studio riguardante la legislazione UE sul tema. L'indagine, presentata in questi giorni a Bruxelles, ha preso in esame la situazione in 25 paesi membri (esclusi solo i neocomunitari Bulgaria e Romania) e in Norvegia, Svizzera e Canada. Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

Trento, la realtà delle donne migranti  19.10.2007

Arrivano in grande maggioranza dall'Europa orientale. Meno della metà vive in Italia con il proprio marito (per moldave e ucraine soltanto il 20-30%), hanno i propri figli lontano e molte hanno alle spalle un fallimento matrimoniale. E' l'identikit delle donne migranti che vivono in Trentino, elaborato nella ricerca "Il cuore in patria. Madri migranti e affetti lontani: le famiglie transnazionali in Trentino", realizzata dal Centro Informativo per l'Immigrazione (Cinformi) della Provincia di Trento.  Fonte: www.metropoli.repubblica.it

 

Rapporto Caritas - Zancan  17.10.2007
Gli stranieri sono la fascia più in difficoltà della società italiana
Mancanza di lavoro, basso reddito e difficoltà abitative sono tra i problemi maggiormente segnalati

ROMA - Gli stranieri restano la fascia più vulnerabile nella società italiana. Lo conferma il rapporto Caritas - Zancan, presentato questa mattina a Roma, secondo il quale due terzi (66,7%) delle oltre 30mila persone in difficoltà che si sono rivolte ai centri ascolto della Caritas da aprile a settembre 2006 sono di cittadinanza estera. Il 34% di loro proviene dall'Europa orientale, in particolare dalla Romania. A seguire gli originari dell'Africa settentrionale con quasi 19% degli utenti. Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

Alcuni dati di rilievo del “Rapporto italiani nel mondo” (II) 17.10.2007

Roma (Migranti-press) - Secondo i dati del Rapporto i cittadini italiani residenti all’estero ad aprile 2007 sono 3.568.532: quasi mezzo milione in più rispetto ai dati dell’anno scorso. Questo forte incremento è dovuto quasi per intero ad un perfezionamento dell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire), che ha inserito, in collaborazione con i Consolati, molte posizioni di connazionali prima sotto verifica ma anche a nuovi espatriati, nuove nascite e acquisizioni di cittadinanza. Degli oltre 3,5 milioni il 18% è costituito dai minori e un altro 18% dagli ultrasessantacinquenni: tutto sommato, questa popolazione è più giovane di quella rimasta in patria. L’area degli oriundi è poi immensa, tra i 60 e i 70 milioni secondo stime, e questo spiega anche perché annualmente nel mondo vi siano 600 mila persone che frequentano corsi di italiano, la quarta lingua più studiata del mondo. fonte Migranti press n. 42

 

Vecchi e nuovi cittadini  -  Il 56% degli italiani apre agli immigrati 17.10.2007
Ricerca del Ministero dell'Interno. Amato: "Chiuderci per difendere un'identità non contaminata? Un paese così è destinato a declinare"Tra vecchi e nuovi cittadini c'è un rapporto in chiaroscuro, con forti spinte a venirsi incontro ma anche sacche di diffidenza reciproca.  Lo inquadra così una ricerca sociale sull'immigrazione realizzata da 'Makno' per conto del ministero dell'Interno su un campione di 2 mila immigrati e di mille italiani presentata ufficialmente stamattina, dopo che quest'estate ne erano stati anticipati i risultati. Oggi il Viminale ha presentato anche le guide “In Italia, in regola”, una pubblicazione che illustra in otto lingue le principali regole e procedure della quale sono state stampate un milione di copie che verranno distribuite gratuitamente Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

Alunni stranieri: sorpasseranno gli italiani entro il 2050? 17.10.2007

 Milano (Migranti-press) – Si stenterebbe a credere alla serietà di questa previsione o ipotesi, se a riportarla non fosse un giornale che, quanto a cifre, non si lascia trasportare dalla fantasia. trascriviamo qualche tratto dei due ampi servizi de’ Il Sole 24 Ore (24 settembre 2007)

 Duemila e cinquanta. Questa la data del “sorpasso”, l’anno in cui nelle scuole i bambini stranieri saranno altrettanti se non di più di quelli italiani. La stima è di Gian Carlo Blangiardo, docente di demografia e statistica all’Università Bicocca di Milano (si vedano le tabelle e l’analisi qui a fianco). Per Il Sole 24 Ore del lunedì ha incrociato le proiezioni Istat sull’evoluzione della popolazione con tre ipotesi di flussi annuali di arrivi in Italia da Paesi a forte pressione migratoria: 150.000, 250.000, 350.000. fonte Migranti press n. 42

 

Superamento della discriminazione dei Rom e Sinti  17.10.2007

Il confronto si è esteso su diritti umani, libertà fondamentali e partecipazione alla vita politica.17.10.2007

 Varsavia (Migranti-press) - Si è concluso il 3 ottobre a Varsavia l’incontro annuale organizzato dall’Ufficio OSCE per le Istituzioni Democratiche ed i Diritti Umani (ODIHR), Human Dimension Implementation  ...La giornata del 27 settembre 2007 è stata dedicata interamente alla discussione del Piano d’azione su Rom e Sinti sotto il profilo di partecipazione alla vita politica e superamento della discriminazione. A quattro anni dall’adozione del Piano d’azione, il meeting ha voluto focalizzare la sua attenzione sull’esame delle strategie, dei programmi e delle iniziative realizzate dagli Stati membri in favore dei Rom, con particolare riguardo alla loro partecipazione alla vita politica.. fonte Migranti press n. 42

 

Il sottosegretario Lucidi 15.10.2007
"Sull'immigrazione la politica vada oltre le ideologie"
"Servono regole che non spingano alla clandestinità". "Decreto flussi entro l'anno con nuove procedure" ROMA - Occorre de-ideologgizzare l'approccio all' immigrazione e lavorare perché la legge non diventi un percorso a ostacoli. Così il sottosegretario all'Interno Marcella Lucidi che a margine della presentazione della ricerca realizzata dal Viminale sottolinea come "oggi si vuole utilizzare l'argomento immigrazione, che suscita inquietudine per i cambiamenti che produce, per avere un facile consenso politico". Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

Permesso di soggiorno di lungo periodo  15.10.2007

Indicazioni errate del Ministero dell’Interno e mancato aggiornamento della modulistica

Oltre agli aspetti per certi versi scandalosi, riguardanti le mancanze e gli errori contenuti nella nuova procedura postale ed i conseguenti effetti disastrosi che queste mancanze e questi errori producono, ci sono da considerare altri enormi problemi di impostazione contenuti nel sistema, in quanto lo stesso è stato concepito in base a norme e procedure esistenti ad una certa data, senza poi tenere conto degli aggiornamenti successivi: per fare un esempio, la distinzione tra cittadini comunitari ed extracomunitari non era aggiornata ai nuovi ingressi nell’Unione Europea, così come la procedura contenuta tuttora nel software, e le indicazioni operative e pratiche che vengono date, anche nel sito del Ministero dell’Interno, per la compilazione, non tengono conto di modifiche legislative importantissime che nel frattempo sono intervenute nella doverosa necessità di applicare le direttive UE. a cura dell’Avv.Marco Paggi Fonte: www.meltingpot.org

 

Decreto Flussi 2007 – Una lunga attesa in nome del “pacchetto sicurezza” 15.10.2007

Nel Consiglio dei Ministri del 12 ottobre l’ordine del giorno prevedeva la discussione del nuovo pacchetto sicurezza richiesto a gran voce dai Sindaci di molte tra le più grandi città italiane. Nessuna traccia invece, se non nelle parole neppure troppo convinte di alcuni esponenti del Ministero degli Interni, di veri e propri segnali confortanti per quanto riguarda il tanto atteso, quanto ormai insperato, Decreto Flussi per l’anno 2007.  Tutti i riflettori, ed i conseguenti sforzi, rimangono puntati intorno alla vicenda dell’entrata nell’Unione Europea della Romania e del conseguente flusso di persone che ha accompagnato questo grande passaggio di inizio secolo. Fonte: www.meltingpot.org

 

Nel 2007 - 10 mila ingressi per imparare un mestiere  15.10.2007
Fissato il tetto annuale per i visti. Il decreto in Gazzetta Ufficiale

ROMA - 5mila ingressi per formazione professionale e 5mila per tirocini formativi o di orientamento.
Con un decreto pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, il ministero della solidarietà sociale ha fissato il numero massimo di visti (pari a quello del 2006) che i nostri consolati potranno concedere quest'anno a chi viene in Italia a imparare un mestiere. Il tetto è piuttosto alto, e non ci sarà quindi bisogno di nessuna corsa per assicurarsi il visto   Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

Unione Europea e Immigrazione  15.10.2007

Roma (Migranti-press) - Alcuni interventi e/o decisioni recenti delle istituzioni europee in materia di immigrazione.

- Nella giornata del 3 ottobre scorso la Commissione Bilanci del Parlamento Europeo ha deciso di collocare gli stanziamenti relativi al Fondo per i rimpatri in riserva fino a quando non sarà stato raggiunto un accordo sulla Proposta di Direttiva recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi soggiornanti illegalmente (COM(2005) 391) - processo molto laborioso, attualmente ancora in corso.  fonte Migranti press n. 42

 

Incontro sindaci-Viminale - Verso l'espulsione dei cittadini Ue  12.10.2007
La norma che dà più potere ai prefetti sarà nel pacchetto-sicurezza. Cacciari: “Misura giusta, ma difficilmente applicabile”

ROMA - Poteri ai prefetti per espellere i comunitari. Si va avanti sulla strada annunciata nei giorni scorsi dal ministro dell'Interno Giuliano Amato, verso una modifica della legge sulla circolazione e il soggiorno dei cittadini Ue che darà strumenti più efficaci per rimpatriare chi diventa un pericolo per la sicurezza.  Ieri, nel corso di un incontro al Viminale tra il viceministro Marco Minniti e i rappresentanti dell'Anci è stato confermato che la modifica entrerà nel pacchetto sulla sicurezza che venerdì sarà al vaglio del consiglio dei ministri, un disegno di legge e non un decreto come si era ipotizzato. Solo se la discussione si arenerà in Parlamento si passerà a un provvedimento di urgenza. Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

Sopravvenuta indisponibilità del datore di lavoro - Alcune precisazioni ma ancora molte lacune  12.10.2007

Questa questione riguarda quanti stanno lentamente giungendo in Italia in base alle procedure di autorizzazione all’ingresso attuate con il noto sistema delle quote. In altre parole, coloro che, utilizzando il cosiddetto decreto flussi, gradualmente e lentamente stanno entrando in Italia ed hanno il consueto adempimento previsto di doversi presentare entro gli otto giorni dall’ingresso nel territorio nazionale presso lo Sportello Unico per stipulare, con il datore di lavoro che a suo tempo aveva richiesto l’autorizzazione all’assunzione, il contratto di soggiorno. Quella richiesta dovrà inoltrarla tramite la posta, con la nota procedura di rilascio-rinnovo dei permessi di soggiorno, ma, è già stato precisato con la Circolare del Ministero dell’Interno n. 1/2006, in possesso di quella ricevuta potrà subito iniziare a lavorare in regola. a cura dell’ Avv. Marco Paggi Fonte: www.meltingpot.org

 

«Possibilità per i prefetti di espellere i cittadini extracomunitari che abbiano commesso delle violazioni in materia di pubblica sicurezza» 12.10.2007

Più poteri ai sindaci in materia di sicurezza pubblica - Incontro “soddisfacente” al Viminale tra i sindaci e Minniti

Roma, 8 Ottobre 2007 - Si è tenuto oggi l’incontro tra i sindaci delle grandi città italiane ed il viceministro dell’Interno Marco Minniti, in cui sono stati illustrati i provvedimenti che saranno introdotti dal nuovo pacchetto sicurezza che sarà esaminato dal Consiglio dei Ministri il prossimo 12 ottobre. L’incontro al Viminale è stato definito complessivamente “soddisfacente” e modifica l’articolo 54 del testo unico degli enti locali, attribuendo maggiori poteri ad i sindaci. Fonte: www.meltingpot.org

 

Crescono le imprese degli immigrati, sono oltre 200mila 09.10.2007
I dati di Unioncamere. Boom tra cinesi e marocchini soprattutto nel nord del Paese

ROMA - Si moltiplicano in Italia gli imprenditori extracomunitari e il loro peso si fa sempre più sentire sulla demografia delle aziende italiane. Le imprese individuali guidate da un titolare non appartenente all'Unione europea hanno largamente superato a metà anno la soglia delle 200.000, concentrate in gran parte nelle regioni del Nord, ma presenti in gran numero anche nel Lazio e in alcune regioni del Sud come Campania e Sicilia. Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

La seconda generazione a quota 600mila 09.10.2007
L'Emilia Romagna é la regione che risulta avere il maggior numero di alunni stranieri (10,7%)

FIRENZE - Negli ultimi cinque anni la presenza di minori stranieri in Italia è quintuplicata passando da 128.000 nel 2001 a 587.513 nel 2006. Su queste cifre, informa una nota, elaborate dall' istituto degli Innocenti di Firenze, si sono confrontati i partecipanti al seminario nazionale "Reti comuni per l'integrazione dei bambini e dei ragazzi di origine immigrata" che si è svolto nel fine settimana nella sede dell'istituto. Fonte: www.stranieriinitalia.it

 

ULTIMI DATI ISTAT SU “POPOLAZIONE STRANIERA RESIDENTE AL 1° GENNAIO 2007 09.10.2007

Roma (Migranti-press) – Questi dati, diffusi il 2 ottobre, riguardano la popolazione “residente”, iscritta all’anagrafe comunale; sono inferiori a quelli della popolazione “soggiornante”, ossia presente regolarmente con permesso di soggiorno. Trascriviamo parte del comunicato ufficiale che riporta in sintesi i dati principali. Per altri dati più in dettaglio e a livello comunale, provinciale, regionale vedi  sito http://demo.istat.it.  Al 1° gennaio 2007 gli stranieri residenti in Italia sono 2.938.922 (1.473.073 maschi e 1.465.489 femmine); rispetto all’anno precedente gli iscritti all’anagrafe aumentano di 268.408 unità (+10,1%). fonte Migranti press n. 40 - 41.

 

Detenuti stranieri: si può alleviare il loro isolamento? 09.10.2007

Roma (Migranti-press) - Garantire una migliore assistenza ai circa 25 detenuti cileni (uomini e donne) attualmente reclusi nelle 14 carceri del Lazio. É stato questo l'argomento principale dell'incontro fra il Garante Regionale dei diritti dei Detenuti del Lazio Angiolo Marroni e Julio Cordano, Console del Cile a Roma, avvenuto nei giorni scorsi. Secondo i dati del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, al 30 giugno i detenuti stranieri erano in tutta Italia oltre 15.000, di cui circa 2.000 nel Lazio. Molti di loro, soprattutto quelli provenienti dai Paesi africani del bacino del Mediterraneo, nei periodi di detenzioni vivono praticamente isolati, senza il conforto della famiglia né delle istituzioni diplomatiche presenti in Italia.  fonte: Migranti press n. 40 - 41.

 

Veltroni presenta suo programma su immigrazione: piu' severita' contro delinquenti 04.10.2007

Il flusso di immigrati che entra in Italia sta aumentando sempre piu' e rischia di non essere piu' governabile. Per questo motivo il candidato della segreteria del Pd, Walter Veltroni, chiede al Governo "che si assuma qualche provvedimento piu' cogente". Durante il suo intervento al convegno sull'immigrazione, che si e' appena concluso a Brescia, Veltroni ha proposto, per esempio, di ampliare i casi in cui l'immigrato che commette un reato viene espulso dal Paese. "C'e' un momento - ha detto Veltroni - in cui il flusso migratorio diventa difficilmente governabile. Nei primi mesi dell'anno il 75,5% degli arrestati dai Carabinieri sono romeni. fonte: www.aduc.it

 

Romania, 170.000 bimbi  04.10.2007
con genitori all'estero Sono 170.000 i bambini rimasti in Romania senza genitori, perché le loro madri e i loro padri sono dovuti andare all'estero per lavorare. Questi minori hanno un'età compresa fra gli 11 e i 15 anni. E' quanto rilevato da uno studio condotto dalla Fondazione Soros. Questo comporta numerosi rischi per questi ragazzini che spesso si ammalano di depressione o al peggioramento dei rapporti con il genitore che rimane a casa Fonte:
www.metropoli.repubblica.it

 

Per l’Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi  04.10.2007
con genitori all'estero Sono 170.000 i bambini rimasti in Rom

ad essa connessi è inopportuno e rischioso un divieto assoluto della prostituzione in strada.
Ieri al Viminale è stato presentato il rapporto dell’Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessa, presieduto dal Sottosegretario Marcella Lucidi.
Numerose e di grande interesse le conclusioni. In particolare la constatazione che l’eventuale proibizione tout court della prostituzione spingerebbe il fenomeno verso la clandestinità rendendo ancora più difficile il contrasto dello sfruttamento e la tutela delle vittime Fonte: www.immigrazioneoggi.it 

 

 

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